La strategia “Dal produttore al consumatore” si affianca al Green Deal europeo

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Il Comitato Economico e Sociale Europeo ha adottato il parere “Dal produttore al consumatore: una strategia alimentare sostenibile”, nel corso della sua sessione plenaria di settembre, seguendo la comunicazione della Commissione Europea “La strategia dal produttore al consumatore: per un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente”. In quanto parte integrante del Green Deal Europeo, questa è la prima strategia, indirizzata a comprendere l’intera catena alimentare dell’Unione. Il CESE è da anni in prima linea nella promozione di una politica alimentare globale dell’Unione Europea, ma, soltanto ora, la crisi generata dal Covid – 19 ha mostrato la forza e la resilienza del sistema agro – alimentare europeo. La crisi, che stiamo vivendo, ha tuttavia dimostrato che ricevere il cibo dalla fattoria alla tavola non dà nulla per scontato, ad alcune problematiche.

Pertanto, una delle soluzioni principali, proposte dalla Commissione e supportata dal Comitato Economico e Sociale Europeo, è quella di investire 10 miliardi di € nella ricerca e nell’innovazione del settore alimentare, in quelli della bioeconomia, delle risorse naturali, dell’agricoltura, della pesca, dell’acquacoltura e dell’ambiente. Uno strumento cruciale, per accompagnare tale Strategia, è certamente il budget della Politica Agricola Comune (PAC), che rappresenta circa il 40% della spesa totale dell’Unione Europea. Nell’ottica di un rafforzamento di tale politica, il Comitato Economico e Sociale Europeo sottolinea i seguenti punti – chiave:

  • che i prezzi equi del cibo sono l’unico modo per ottenere dei sistemi alimentari sostenibili a lungo termine;
  • è, allo stesso tempo, necessario migliorare la governance del sistema alimentare, verso la realizzazione di un Consiglio europeo per la politica alimentare;
  • senza cambi nelle politiche commerciali dell’Unione Europea, gli obiettivi della strategia non potranno essere raggiunti. In particolare, è da risolvere la problematica della competizione tra i prodotti europei e i prodotti di importazione, che non si adeguano agli obiettivi di una politica realmente sostenibile.

Per ulteriori informazioni: il comunicato del CESE

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