La protezione internazionale, garantita ai profughi di guerra ucraini, testimonia la solidarietà dell’Unione Europea

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È da più di un anno, che perdura il conflitto in Ucraina. Ed è da più di un anno, che continua la protezione,
da parte europea, delle persone in fuga, da questa guerra sanguinosa.
Lo scorso 8 marzo, la Commissione europea ha adottato la Comunicazione sull’attuazione della direttiva
sulla protezione temporanea. Si tratta di uno strumento giuridico, attivato per la prima volta il 4 marzo
2022, con cui l’UE ha cercato di rispondere all’aggressione russa dell’Ucraina, soprattutto dal versante
dell’accoglienza dei profughi di guerra. Da allora circa quattro milioni di persone hanno ottenuto una
protezione immediata nell’UE, di cui oltre tre nella prima metà del 2022. (…). La Comunicazione della
Commissione fa un’analisi sull’attuazione della direttiva nel corso dell’anno, in particolare per quanto
riguarda:
 un accesso alla registrazione e alla documentazione;
 una protezione speciale per i minori;
 un accesso all’istruzione e alla formazione professionale;
 la lotta, contro i rischi della tratta di esseri umani;
 il sostegno alle vittime di crimini di guerra;
 un accesso all’assistenza sanitaria e alle prestazioni sociali;
 un accesso all’occupazione;
 un accesso all’alloggio e a un’abitazione.
La Commissione ha inoltre facilitato la creazione di una piattaforma di solidarietà “Ucraina”, istituita per
l’appunto per garantire una risposta coordinata all’emergenza.
Anche attraverso le agenzie della Commissione, si è riusciti a fornire un sostegno significativo alle persone
in difficoltà. Ad esempio, l’Agenzia dell’UE per l’asilo aiuta 13 Stati membri a gestire le loro esigenze di asilo,
accoglienza e protezione temporanea, mentre l’agenzia Frontex ha impiegato circa duecento funzionari in
prima linea, negli Stati membri e in Moldova, per aiutare a gestire le frontiere.
“Un anno dopo, la protezione temporanea testimonia dell’unità e della solidarietà dell’Unione nei confronti
delle persone in fuga dall’aggressione russa contro l’Ucraina. L’UE ha risposto rapidamente offrendo un
rifugio sicuro a coloro che ne avevano bisogno”, così ha commentato Ylva Johansson, commissaria per gli
Affari interni.

Per ulteriori informazioni:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_1525

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