“Juvenes Translatores”: annunciati i vincitori del concorso europeo per giovani traduttori

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Il 30 gennaio scorso la Commissione europea ha annunciato i 28 vincitori del concorso di traduzione “Juvenes Translatores”- Giovani Traduttori.

Il concorso è aperto agli studenti diciassettenni delle scuole secondarie di secondo grado e ha il duplice obiettivo di promuovere l’apprendimento delle lingue nelle scuole e di far vivere ai ragazzi un’esperienza di traduzione europea. Il multilinguismo e la traduzione sono infatti parte integrante dell’Unione Europea, sin dall’istituzione della Comunità Economica Europea nel 1957. Da allora il numero delle lingue ufficiali dell’UE è passato da 4 a 24, di pari passo con l’adesione di nuovi Stati membri.

Per la prima volta dal 2007, anno della prima edizione, il concorso si è svolto interamente online. Il 21 novembre 2019 3.116 partecipanti da scuole secondarie di tutta Europa hanno svolto la prova in contemporanea. Il tema di quest’anno era “Che cosa possono fare i giovani per contribuire a plasmare il futuro dell’Europa”. La scelta della combinazione linguistica tra le 24 lingue ufficiali dell’UE era libera e i concorrenti si sono cimentati in 150 combinazioni diverse tra le 552 possibili.

Il miglior giovane traduttore di ciascun paese dell’UE vince un viaggio a Bruxelles, dove parteciperà alla cerimonia di premiazione e potrà incontrare gli altri vincitori e i traduttori della Commissione europea. Tra i 72 istituti italiani partecipanti, i traduttori della Commissione hanno selezionato come vincitrice per l’Italia Viola Pipitone, che ha tradotto dallo spagnolo all’italiano. L’italiano è stato scelto come lingua di traduzione anche dalla vincitrice del Lussemburgo Miriam Palai, che ha tradotto dal francese all’italiano.

L’annuncio dei nomi dei vincitori è stato accompagnato dalle parole di Johannes Hahn, Commissario per il Bilancio e l’amministrazione: “Mi congratulo con i giovani che hanno raccolto la sfida e dimostrato le loro eccellenti competenze linguistiche. Le lingue aprono la strada a maggiori opportunità di lavoro e aiutano a comprendere meglio la cultura e il punto di vista degli altri; per questo il loro apprendimento è fondamentale nella società contemporanea“.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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