Immigrazione e cooperazione allo sviluppo

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Il Consiglio Affari generali potrebbe decidere di condizionare gli aiuti allo sviluppo alla politica migratoria dei Paesi coinvolti, in particolare al rimpatrio degli immigrati irregolari che si trovano nell’area dell’UE, condizionalità   cui si oppone fortemente CONCORD, una confederazione di circa 1500 ONG europee per l’aiuto e lo sviluppo.
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