Il discorso di Ursula von der Leyen sulla strategia europea sulla vaccinazione

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Mercoledì 10 febbraio la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha tenuto un discorso al Parlamento Europeo riguardante la situazione della Strategia europea sulla vaccinazione per Covid-19: i dati mostrano come da dicembre 26 milioni di dosi siano state consegnate in Europa e più di 17 milioni di persone siano state vaccinate, l’obiettivo europeo sarà una copertura vaccinale del 70% della popolazione per la fine dell’estate. Tuttavia Ursula von der Leyen ha riconosciuto come siano ancora molte le criticità che sono emerse nel corso di questi ultimi mesi, che hanno rallentato gli obiettivi che l’Europa si era imposta.

La Presidente ha proseguito mettendo in luce tre punti fondamentali nel processo di vaccinazione: lo spirito di solidarietà europea che si è rivelato fondamentale per un’azione forte e congiunta nella gestione delle dosi vaccinali, con risvolti positivi sia dal punto di vista economico che sociale. Da ciò consegue che questa solidarietà debba essere estesa anche al resto del mondo, in modo da fermare la diffusione del virus e delle sue varianti; questo potrà avvenire grazie al programma COVAX, che fornirà il vaccino anche ai paesi a medio e basso reddito. Il terzo punto, invece, riguarda le grandi precauzioni e attenzioni messe in atto relative alla sicurezza e all’efficacia dei vaccini, la cui procedura di valutazione è stata presa in carica dell’EMA, l’Agenzia europea per i medicinali. Tuttavia, Von Der Leyen ha elencato anche gli errori e le lezioni da trarre dalla procedura seguita: essi riguardano principalmente la comunicazione dei dati all’EMA, le difficoltà legate alla produzione di massa dei vaccini e i tempi di lavorazione necessari, per i quali è stata istituita una task-force che affiancherà l’industria vaccinale con lo scopo di identificare i problemi nella produzione e trovare soluzioni efficaci. Inoltre è stato spiegato come ora sia necessario un piano di distribuzione preciso, con un meccanismo di autorizzazione e trasparenza per il trasporto dei vaccini all’interno dell’Unione. La cooperazione sarà necessaria, ha poi aggiunto la Presidente, per individuare rapidamente la diffusione delle nuove varianti del virus in modo da costruire una mappa il più completa possibile e cercare di adattare il continente a queste nuove sfide. In più servirà maggiore coordinazione tra il settore pubblico e privato per il rifornimento degli ingredienti chiave per la produzione dei nuovi vaccini a mRNA; questo avverrà grazie al nuovo programma europeo HERA, un programma di risposta stabile a future emergenze sanitarie.

In conclusione Ursula von der Leyen ha richiamato a un sentimento di unità tra tutti gli Stati Membri e le città europee per superare queste numerose sfide portate dal Covid-19.

Per saperne di più: il discorso integrale della Presidente von der Leyen

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