Gli aiuti umanitari dell’UE a Gaza

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Sulla base dei principi umanitari cardine (imparzialità, neutralità, indipendenza e umanità), fin dal 2000 l’UE fornisce assistenza umanitaria ai palestinesi. In particolare, gli aiuti umanitari dell’UE vengono erogati attraverso organizzazioni umanitarie registrate, tra cui agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni non governative internazionali (ONG) e organizzazioni internazionali come la Croce Rossa. Tutte queste organizzazioni sono tenute a rispettare standard elevati e sono soggette a monitoraggi da parte degli esperti dell’UE.

Con l’attacco di Hamas del 7 ottobre e la dura risposta del governo israeliano che hanno condotto al riaccendersi del conflitto israelo-palestinese, l’azione dell’Unione europea a sostegno dei civili palestinesi si è ulteriormente rafforzata.

Il 14 ottobre, in seguito ad una telefonata con António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, la Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: “La Commissione aumenterà immediatamente di 50 milioni di euro l’attuale dotazione di aiuti umanitari prevista per Gaza. Questo porterà il totale a oltre 75 milioni di euro. Continueremo a collaborare strettamente con l’ONU e le sue agenzie per garantire che questi aiuti raggiungano chi ne ha bisogno nella Striscia di Gaza”. La Commissione sostiene il diritto di Israele a difendersi dai terroristi di Hamas, nel pieno rispetto del diritto umanitario internazionale. Stiamo lavorando duramente per garantire che i civili innocenti di Gaza ricevano assistenza in questo contesto”.

Due giorni dopo, il Commissario per la gestione delle crisi Lenarčič ha riportato: “La Commissione sta facendo tutto il possibile per fornire sostegno umanitario ai civili della Striscia di Gaza. La triplicazione dell’assistenza umanitaria dell’UE contribuirà a garantire ai civili di Gaza i beni di prima necessità. È essenziale garantire un accesso sicuro e senza restrizioni agli aiuti umanitari”.

In seguito agli attacchi, la popolazione di Gaza si trova in una situazione umanitaria disastrosa, e per questo l’UE continua a intensificare l’assistenza di emergenza al popolo palestinese. In particolare, l’Unione europea sta avviando un’operazione di ponte aereo umanitario, con diversi voli verso l’Egitto per portare rifornimenti salvavita alle organizzazioni umanitarie sul campo a Gaza.

Questa operazione, portata avanti dalla  European Humanitarian Response Capacity, faciliterà la fornitura di assistenza alle persone bisognose a Gaza. Inoltre, l’UE ha a disposizione una scorta di articoli di emergenza pronti per essere distribuiti ai partner umanitari non appena richiesto. 

Nella speranza di una risoluzione del conflitto e della fine della situazione di emergenza umanitaria, l’obiettivo dell’UE è sostenere il più possibile il popolo palestinese attraverso i propri mezzi di intervento umanitario.

Per approfondire EU launches Humanitarian Air Bridge operation to bring aid to Gaza; European Commission will immediately triple humanitarian assistance for Gaza to over 75 million euros  

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Denise Arneodo
Sono Denise, ho 26 e una una laurea triennale in filosofia, seguita da una magistrale in relazioni internazionali. Mi appassionano molto l'attualità e il progetto d'integrazione europea. Amo viaggiare, leggere e partecipare attivamente alla vita culturale della mia città.

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