Continua il supporto finanziario della Commissione europea e della Banca Mondiale all’Ucraina

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Il 5 febbraio scorso, la Commissione Europea e IFC (International Finance Corporation), membro della Banca mondiale, hanno sottoscritto un accordo di garanzia, per supportare degli investimenti che guideranno una ricostruzione sostenibile ed esclusiva in Ucraina. IFC è l’istituzione globale più ampia per lo sviluppo, focalizzata sul settore privato, nei mercati emergenti.

Attraverso l’accordo, l’Unione Europea fornirà a IFC fino a 90 milioni di € in garanzie finanziarie, come una parte del programma “Futuri Migliori” di IFC.

L’accordo, tra Commissione europea ed IFC si inserisce nel quadro più ampio dell’ EFSD+ (il Fondo Europeo per lo Sviluppo Sostenibile Plus). Questo fondo aiuta gli investimenti nel settore pubblico e privato in Paesi partner, a livello globale, fornendo delle garanzie finanziarie, dei finanziamenti misti e dell’assistenza tecnica, per promuovere uno sviluppo economico inclusivo.

Attraverso l’EFSD+ e per il periodo 2021 – 2027, l’UE stanzierà 22,5 miliardi di €, per stimolare dei prestiti e degli investimenti, in contesti fragili, nei Paesi del vicinato, che potrebbero essere interessati dalla politica di Allargamento dell’Unione Europea.

Attraverso la collaborazione di IFC, si vuole arrivare a sbloccare anche il capitale privato, per favorire lo sviluppo inclusivo in questi Paesi e, in particolare, in Ucraina. Nel 2022, IFC ha lanciato l’Azione per la Resilienza Economica (ERA), con finanziamenti pari a 2 miliardi di dollari, all’interno del Programma adottato per aiutare il settore privato dell’Ucraina.

L’ammontare degli aiuti finanziari dell’UE all’Ucraina ed al suo popolo, dall’inizio dell’invasione russa, ammonta ad oltre 88 miliardi di €.


Per ulteriori informazioni: il comunicato della Commissione europea

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