RescEu – Al via la prima riserva strategica europea in Finlandia

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Lo scorso 17 gennaio la Commissione europea ha stanziato 242 milioni di € alla
Finlandia per lo sviluppo della prima Riserva strategica europea nucleare, chimica,
biologica e radiologica. Tale progetto verrà realizzato all’interno della cornice del
sistema RescEu, utilizzato a livello europeo come strumento di coordinamento per
prevenire le future catastrofi. In questo quadro, la Commissione ha già impostato
delle riserve RescEu per settori differenti, in altri Stati membri dell’Ue, come, ad
esempio, una flotta aerea per lottare contro le calamità ambientali, da un lato, e una
scorta medica di dispositivi di protezione, dall’altro, per prevenire l’insorgere di
nuove epidemie.
Le riserve RescEu sono finanziate al 100% dall’UE e la Commissione mantiene
controllo del loro funzionamento, in stretta cooperazione con gli Stati membri,
ospitanti le riserve stesse. In uno stato d’emergenza, le riserve RescEu forniscono
assistenza a tutti i Paesi membri, nonché gli altri Stati, che partecipano al
Meccanismo di Protezione Civile. Il sistema RescEu può essere attivato anche per i
Paesi, che confinano con l’Unione Europea.
Per esempio, durante la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, l’UE ha
fornito allo Stato ucraino assistenza medica e strategica, per un valore pari a più di 50
milioni di €, includendo delle contromisure mediche (come gli antidoti), dei
dispositivi medici e dell’equipaggiamento specifico (ad es., dei dispositivi anti –
decontaminazione e per la protezione individuale).
La creazione di questa riserva strategica europea si colloca all’interno della rete dei
Centri di eccellenza chimici, biologici, radiologici e nucleari (CBRN). Dal 2010,
infatti, l’UE ha voluto creare queste strutture per ridurre i rischi chimici, biologici,
radiologici e nucleari, provenienti da aree poste al di fuori delle sue frontiere. La
nuova riserva strategica contribuisce al raggiungimento di quest’obiettivo prioritario.
“La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina ha confermato la necessità di
rafforzare la preparazione dei centri CBRN dell’UE. Per questo motivo, le riserve
RescEU forniranno all’UE un’importante rete di sicurezza, che consenta una risposta
rapida e coordinata a livello europeo”.
Per ulteriori informazioni:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_23_233

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