Più tutele, a livello europeo, nei confronti della criminalità ambientale

150

È dello scorso 16 novembre l’accordo provvisorio, raggiunto dalla Presidenza del Consiglio e dai negoziatori del Parlamento europeo, su una proposta di direttiva europea, che migliorerebbe le indagini e l’azione penale, relative ai reati ambientali. Secondo i dati diffusi dall’UE, la criminalità ambientale è la terza attività criminale al mondo, cresce ad un tasso del 5% – 7% annuo e provoca delle perdite comprese tra i 110 ed i 281 miliardi di dollari statunitensi, ogni anno. Tra le conseguenze più dannose di questo fenomeno, si ricordano: 1) un aumento dei livelli di inquinamento; 2) la riduzione della biodiversità; 3) l’aumento dei rischi della salute.

La nuova direttiva punta a stabilire delle norme minime, per la definizione dei reati e delle sanzioni, al fine di proteggere meglio l’ambiente e sostituisce la precedente normativa del 2008, divenuta obsoleta, a fronte degli sviluppi del diritto ambientale dell’UE.

Con il nuovo atto legislativo, si definirà più precisamente la criminalità ambientale e si aggiungeranno nuovi tipi di reati ambientali, aumentando questo tipo di fattispecie da 9 a 18. Sono state meglio precisate le tipologie di azioni, vietate e dannose per il nostro ecosistema. È stata introdotta, in particolare, la nuova figura dei reati qualificati, che sono tutti quei reati che provocano distruzione, danni irreversibili, diffusi e rilevanti o danni duraturi, diffusi e rilevanti a un ecosistema di dimensioni o di valore ambientale considerevole, o a un habitat naturale all’interno di un sito protetto, o alla qualità dell’aria, del suolo o delle acque. Infine, le sanzioni sono diventate più severe, sia per le persone fisiche, sia per quelle giuridiche.

Il processo, che ha portato all’accordo di cui sopra, è il frutto di una valutazione, effettuata in materia dalla Commissione nel periodo 2019 – 2021, concretizzatasi poi in una proposta volta a migliorare l’efficacia della direttiva.

Per ulteriori informazioni: Criminalità ambientale: il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio su una nuova direttiva UE

Articolo precedenteLa Commissione conclude il riesame dell’assistenza dell’UE alla Palestina
Articolo successivoLa Commissione Europea sollecita l’Italia per restrizioni sulle prestazioni familiari

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here