Parlamento europeo: il resoconto della sessione plenaria di novembre

Molti i temi toccati nella sessione plenaria del Parlamento europeo appena conclusasi

Nel corso dell’ultima sessione plenaria che si è svolta a Strasburgo dal 25 al 28 novembre 2019, il Parlamento europeo si è occupato di numerosi argomenti, dall’approvazione della composizione della nuova Commissione europea all’approvazione del bilancio UE 2020, dalla neutralità climatica da raggiungere entro il 2050 alla consegna del Premio Sakharov 2018 a Oleg Sentsov.

Con 461 voti favorevoli, il Parlamento europeo ha approvato la composizione della nuova Commissione europea, guidata da Ursula von der Leyen, che entrerà ufficialmente in carica il 1° dicembre. In questo modo, l’esecutivo comunitario avrà piena legittimità per agire nell’interesse dei cittadini e delle cittadine dell’Unione.

Gli europarlamentari e le europarlamentari hanno, inoltre, approvato il bilancio dell’Unione Europea per il 2020, che era stato approvato qualche giorno prima dal Consiglio. Nello specifico, sono stati garantiti più fondi per l’azione per il clima, la ricerca, gli investimenti per le infrastrutture e iniziative destinate alla gioventù, quale l’Erasmus+.

Rispetto al tema del cambiamento climatico, il Parlamento europeo ha invitato l’UE a raggiungere la neutralità climatica entro i prossimi trent’anni, seguendo le indicazioni contenute nell’Accordo di Parigi del 2015, e ad avere obiettivi più ambiziosi rispetto alla riduzione delle emissioni entro il 2030. È, poi, stato domandato che venga dichiarata l’emergenza climatica in Europa.

Oleg Sentsov, recentemente uscito dal carcere dopo cinque anni di detenzione dovuta alla protesta contro l’annessione russa della Crimea, è intervenuto nella sessione plenaria, ritirando il Premio Sakharov che il Parlamento europeo gli aveva attribuito nel 2018. Il regista ucraino ha dichiarato: «Lo prendo come un premio per tutti i prigionieri politici ucraini che sono stati nelle prigioni russe e per tutti quelli che ci sono ancora».

La regista nord-macedone Teona Mitevska ha, invece, vinto il Premio Lux grazie al suo film Dio è donna e si chiama Petrunya. «Petrunya è un esempio del potere del cinema di cambiare le cose», ha affermato mentre ritirava il riconoscimento volto alla promozione del cinema europeo.

In occasione del trentesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia, è stata adottata una risoluzione che invita a un incremento nell’azione di contrasto al traffico dei minori e ai matrimoni forzati. Nello specifico, si è insistito sul fatto che i bambini e le bambine apportano un contributo sociale fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici.

Rimanendo nell’ambito dei diritti sociali, i deputati e le deputate hanno votato una risoluzione che esorta agli Stati membri inadempienti a ratificare la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica, anche detta “Convenzione di Istanbul”, aperta alla firma nel 2011. Il Parlamento ha, inoltre, celebrato la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne illuminando di arancione la sede di Strasburgo.

Per approfondire: il comunicato stampa del Parlamento europeo

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