Nuovi fondi europei per l’innovazione interregionale

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Lo scorso 24 novembre, la Commissione europea ha reso pubblico il primo invito a presentare progetti per gli investimenti in materia di innovazione interregionale (I3). Tale invito della Commissione prevede lo stanziamento di 570 milioni di €, per il periodo 2021 – 2027, come sostegno alla commercializzazione e all’espansione dei progetti nei settori prioritari, condivisi a livello interregionale, della specializzazione intelligente. La maggior parte della dotazione prevista sarà destinata alle regioni europee meno sviluppate.

Il programma dell’innovazione interregionale si propone di sostenere partenariati di ricercatori, imprese, società civile e pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo prioritario di individuare e definire con precisione settori comuni di investimento. I3 contribuirà a dare un sostegno concreto anche alle azioni previste nell’ambito di Orizzonte Europa e del programma per il mercato unico. Il primo invito a presentare proposte, in tale ambito, avrà un valore pari a 145 milioni di € e riguarderà gli anni 2021 e 2022.

L’I3 è un importante strumento di finanziamento all’interno del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). È stato attuato in gestione diretta dal Consiglio europeo per l’innovazione e dall’Agenzia esecutiva per l’innovazione e delle PMI (“Eismea”), sulla base di uno specifico piano di lavoro.

Una giornata informativa, relativa all’apertura del nuovo finanziamento, sarà realizzata il 9 dicembre 2021 per tutte le parti interessate.

Gli inviti a presentare proposte progettuali nell’ambito dell’I3 si articolano nelle seguenti due componenti:

  • la componente 1, che prevede sostegno finanziario e consulenze per gli investimenti in progetti nel settore dell’innovazione interregionale;
  • la componente 2, che si basa invece sul sostegno finanziario e sulle consulenze per lo sviluppo delle catene di valore, nelle regioni meno sviluppate.

Così ha commentato Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme:

“Questo strumento combinerà il sostegno agli investimenti nelle principali priorità europee, come la transizione verde e digitale, con i settori di innovazione più solidi di ciascuna regione europea, con l’obiettivo finale di realizzare un’Unione maggiormente innovativa, competitiva e coesa”.

Per ulteriori informazioni: il comunicato della Commissione

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