Messaggio in morte di David Sassoli

255

La morte di David Sassoli, diventato Presidente del Parlamento europeo all’indomani delle elezioni del maggio 2019, rattrista tutta l’Unione Europea, al di là delle divisioni politiche e nazionali.
Se ne va un parlamentare europeo che nel 2009 era stato eletto con ampio consenso dagli italiani e che ha onorato quel mandato in un periodo di vita difficile per l’Unione, prima alle prese con una grave crisi economica e finanziaria e, negli ultimi due anni, travolta dalla pandemia.
Tra i suoi meriti più recenti la determinazione a tenere in attività il Parlamento nonostante la crisi sanitaria, proteggendo un simbolo importante della democrazia che ha difeso con coraggio dagli attacchi in provenienza da Polonia e Ungheria.
È stata questa anche una delle ragioni che hanno animato il suo impegno in favore della Conferenza sul futuro dell’Europa per la quale si è speso per superare le tensioni tra le stesse Istituzioni UE e per vincere le molte resistenze nazionali ad aprire un cantiere per la necessaria rifondazione dell’Unione Europea.
David Sassoli se n’è andato pochi giorni prima che scadesse il suo mandato di giovane Presidente del Parlamento di Strasburgo, dopo aver adempiuto con onore al suo compito di promotore di dialogo tra le diverse forze politiche europee, senza venire meno al rigoroso rispetto dello Stato di diritto di cui il Parlamento è un protagonista.
Adesso quel suo lavoro va continuato, se ne dovrà presto fare carico una nuova Presidenza, all’altezza del ruolo che deve svolgere.
APICE si associa al dolore di chi piange David Sassoli e si augura che il suo testimone venga ripreso con la qualità umana e politica che la Presidenza del Parlamento europeo merita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here