L’Unione Europea per i giovani: i numeri record di Erasmus+

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Erasmus+ è uno dei programmi di maggior successo finanziati dall’Unione Europea. Esso permette a milioni di giovani la possibilità di vivere un’esperienza scolastica, di volontariato o di formazione lavorativa all’estero. L’Europa offre dal 1987 la possibilità agli studenti di viaggiare, e in particolare, dal 2014 al 2020 sono stati commissionati 14,7 miliardi di € per il programma.

Pochi giorni fa è stata pubblicata la relazione annuale 2018 su Erasmus+, essa mostra come, da oltre 30 anni, 10 milioni di persone abbiano preso parte a questa esperienza unica e fondamentale per la loro vita. Il 2018 si è rivelato un anno record sotto molto punti di vista: sono stati finanziati 23 500 progetti e più di 850 000 studenti, apprendisti, insegnanti e animatori per i giovani hanno avuto la possibilità di spostarsi grazie ai fondi del progetto, e quasi il 10% degli studenti tirocinanti e membri del personale dell’istruzione superiore sovvenzionati durante l’anno scolastico hanno viaggiato da e verso paesi partner in tutto il mondo.

Di fondamentale importanza è l’ambito sportivo. Lo sport come attività di unione, di confronto e di conoscenza reciproca è un pilastro fondamentale nel progetto europeo: per questo sono stati finanziati 199 progetti sportivi. Erasmus+, in aggiunta, ha sostenuto l’annuale Settimana europea dello sport, un progetto che ogni anno raggiunge un successo enorme, con un grande numero di eventi in tutto il continente. Il 2018 è stato anche l’Anno europeo del patrimonio culturale, dunque molte attività sostenute da Erasmus+ riguardavano proprio la valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

La portata geografica del progetto si è estesa notevolmente nel corso degli anni: dal 1987 quando erano coinvolti 11 paesi, si è arrivati nel 2020 a 34 paesi partecipanti (tutti i 28 Stati membri dell’UE più Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia). Per questo la Commissione ha presentato una proposta di ampliamento del progetto, con l’obiettivo di raddoppiare gli stanziamenti nel prossimo bilancio a lungo termine 2021-2027, in modo da dare la possibilità a un numero sempre maggiore di persone, anche provenienti da classi sociali meno abbienti, di partecipare a un’esperienza che possa aprire loro le porte dell’Europa e del mondo.

Per saperne di più: il comunicato della Commissione

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