L’impegno concreto dell’Unione Europea a favore della democrazia e dei diritti fondamentali dell’uomo.

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Il Consiglio “Affari esteri e relazioni internazionali” dell’Unione Europea ha accolto, il 28 maggio del 2018, il rapporto di quest’anno dell’Unione in materia di diritti umani e democrazia, per l’anno 2017.  La pubblicazione di tale resoconto è il risultato di un forte impegno dell’Unione per la salvaguardia dei diritti fondamentali dell’uomo e delle pratiche democratiche, funzione che essa svolge tanto all’interno delle sue frontiere quanto al di fuori, promuovendo le pratiche democratiche anche nei principali consessi della società internazionale.

Il 2017 ha registrato inoltre un avanzamento dei lavori e delle politiche europee, riguardanti la promozione dei diritti dei minori, con l’aggiornamento dei principisanciti dalla carta dei diritti del bambino (2007).

Le istituzioni europee hanno continuato a sostenere il diritto, per tutti i cittadini, all’associazione e alla riunione pacifica, a maggior ragione dopo le frequenti tensioni, che si sono registrate nella società civile europea nel corso del 2017. Il rapporto sui diritti umani del maggio 2018 conferma che l’azione europea, in vista della promozione di questi diritti fondamentali, è stata fortemente incisiva. Essa ha contribuito un ambiente favorevole all’esercizio di questi diritti nel nostro continente attraverso il supporto, anche economico, alle organizzazioni non governative mentre, su scala internazionale, la diplomazia europea ha appoggiato in modo deciso la sua rete mondiale di rappresentanti, che sostiene i medesimi principi e orientamenti presenti nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE.

Qualche dato per dare un’idea dell’impegno europeo in questo importante settore: l’Unione Europea ha contribuito a garantire maggiormente i diritti dei migranti, dando vita nel 2016 ad un progetto di 1,2 milioni di euro per i bambini migranti nei centri di accoglienza. Le Istituzioni europee hanno poi sostenuto la causa dei rifugiati in difficoltà, aggiungendo 500 milioni di € al Fondo europeo per l’Africa, già dotato di 2.9 MILIARDI di €. Nel 2016, l’U.E. ha poi stanziato più di 150 milioni di €, per promuovere la lotta contro i nuovi estremismi, in modo da porre un freno alla diffusione del terrorismo globale.

 

Per ulteriori approfondimenti: il comunicato

http://www.consilium.europa.eu/it/press/press-releases/2018/05/28/human-rights-and-democracy-in-the-world-eu-annual-report-2017-adopted/

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