Quest’anno il Piano Urbano della Mobilità sostenibile (SUMP, Sustainable Urban Mobility Plan) arriva alla sua terza edizione diventando un quadro di riferimento ampiamente riconosciuto e applicato. Sono centinaia le città che hanno sposato le linee guida presentate all’interno del Piano riguardanti la pianificazione della mobilità urbana sostenibile e, con il supporto di politiche europee, finanziamenti e una sempre più presente comunità di professionisti che condividono conoscenze ed esperienze, i principi e le regole del Piano sono diventati concreti risultati urbani.
Nel diversificato orizzonte europeo riguardante la sostenibilità ambientale, il Green Deal europeo rappresenta il piano strategico di riferimento e ineludibile quando si pensa alla mobilità urbana. Le linee guida della terza edizione SUMP sono allineate con gli obiettivi ambientali dell’Unione europea e nell’ottica del raggiungimento di un impatto ambientale nullo entro il 2050, il regolamento sulle reti di trasporto transeuropee (TEN-T) richiede che 431 città in tutta Europa adottino un piano di mobilità urbana sostenibile entro la fine del 2027 in linea con le indicazioni presenti nel SUMP.
La terza edizione del SUMP e il frutto di un lavoro portato avanti da professionisti ed esperti per revisionarne le linee guida in modo da adattarle ai reali bisogni e alle sfide che le città devono affrontare. Di particolare rilievo sono due documenti in relazione alle linee guida SUMP: il primo riguardante le indicazioni sull’incorporazione del ciclismo durante tutto il processo SUMP e, il secondo, sulla regolamentazione dell’accesso dei veicoli alla città come parte delle politiche di mobilità integrata (UVAR).
Per maggiori informazioni consultare il seguente link:
Nuove linee guida per migliorare la pianificazione sostenibile della mobilità urbana dell’UE













