La nuova integrazione del codice di condotta sulla disinformazione

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La Commissione e il comitato europeo per i servizi digitali hanno approvato l’integrazione del codice volontario di buone pratiche sulla disinformazione  nel quadro della legge sui servizi digitali. A gennaio 2025 i firmatari del codice, comprese piattaforme come Google, Meta, Microsoft e Tik Tok ( VLOPE), hanno presentato i documenti necessari a sostegno della loro richiesta di conversione in un codice di condotta ai sensi della legge sui servizi digitali. 

Il codice rappresenterà un parametro di riferimento fondamentale per determinare la conformità alla legge sui servizi digitali in quanto rappresenta un solido insieme di impegni che sono la testimonianza di un lungo processo di accordi intercorsi tra un’ampia gamma di attori. 

Il mondo della diffusione della disinformazione è complesso e ricco di sfide. Di conseguenza, il codice è creato per lavorare in settori diversi, ma interconnessi. Possiamo trovare ambiti come la demonetizzazione della disinformazione, la trasparenza della pubblicità politica e la garanzia dell’integrità dei servizi. La Commissione e il comitato europeo per i servizi digitali incoraggiano vivamente le piattaforme firmatarie a tenere conto di diverse raccomandazioni nell’attuazione del codice di condotta sulla disinformazione come la tempestiva messa a punto del sistema di risposta rapida; che trova la sua massima utilità nell’ambito di elezioni politiche dove contenuti sensibili e il fattore tempo rappresentano una minaccia all’integrità del processo elettorale. 

La conversione del codice entrerà in funzione a luglio 2025. La Commissione e il comitato monitoreranno e valuteranno il conseguimento degli obiettivi del codice, in linea con l’articolo 45 della legge sui servizi digitali. 

Per maggiori informazioni: Comunicato stampa sull’approvazione dell’integrazione del codice aggiornato a gennaio 2025 il codice, parere della Commissione, conclusioni del comitato

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Tommaso Mocellini
Ciao! Sono Tommaso Mocellini. Sono uno studente al secondo anno di Studi Internazionali presso l'Università di Trento. Sono di Cuneo e ho frequento il liceo. Scientifico G. Peano. Ho iniziato la mia esperienza in APICE grazie ad una mia prof.ssa del Liceo che conosce l'associazione.

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