La missione negli USA del presidente Boland: la cooperazione internazionale deve fondarsi sul ruolo chiave giocato della società civile 

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Il presidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE), Séamus Boland, ha recentemente concluso una serie di importanti incontri negli Stati Uniti, facendo tappa a New York e Washington. L’obiettivo del viaggio? Difendere la cooperazione tra i Paesi e dare voce ai cittadini in un periodo storico denso di sfide complesse.

A New York, presso il quartier generale delle Nazioni Unite, Boland ha dialogato con diversi leader mondiali e rappresentanti delle istituzioni. Il suo messaggio è stato chiaro: “Non possiamo sperare di affrontare efficacemente le sfide globali senza soluzioni globali”. In un mondo in cui il dialogo internazionale è spesso messo a dura prova, l’Unione Europea ribadisce il suo forte impegno per combattere la povertà, ridurre le disuguaglianze e promuovere uno sviluppo che sia davvero sostenibile, coinvolgendo attivamente le associazioni e la società civile.

Il viaggio istituzionale è poi proseguito a Washington, in occasione degli incontri primaverili della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Qui le discussioni si sono concentrate su temi molto concreti che toccano la vita di tutti, come lo sviluppo economico, la creazione di posti di lavoro e la stabilità del settore alimentare. Inoltre, il presidente Boland ha partecipato ad un confronto a Capitol Hill con la squadra del senatore Bernie Sanders. Durante questo incontro è stata sottolineata l’urgenza di una politica internazionale incentrata sulle persone, evidenziando il profondo legame che esiste tra le crescenti disuguaglianze economiche, l’instabilità sociale e i conflitti globali. 

Questa visita ha riaffermato il ruolo dell’Unione Europea come “costruttrice di ponti”. Attraverso il CESE, l’Europa si fa portavoce dei lavoratori, delle imprese e dei cittadini, puntando a rafforzare i legami oltre l’Atlantico. Un impegno necessario per dimostrare che, anche in tempi turbolenti, l’ascolto e la collaborazione internazionale restano la strada migliore per garantire un futuro più giusto e stabile per tutti.

Per ulteriori informazioni: Il Presidente del CESE Boland si è recato in America per impegni istituzionali tra Washington e New York al fine di promuovere una cooperazione globale sempre crescente

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Tommaso Mocellini
Ciao! Sono Tommaso Mocellini. Sono uno studente al secondo anno di Studi Internazionali presso l'Università di Trento. Sono di Cuneo e ho frequento il liceo. Scientifico G. Peano. Ho iniziato la mia esperienza in APICE grazie ad una mia prof.ssa del Liceo che conosce l'associazione.

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