La libertà di stampa resta un elemento essenziale per entrare a far parte dell’Unione Europea

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Tra il 17 e il 18 settembre 2018 si sono tenute a Skopje, nella ex Repubblica jugoslava di Macedonia, le giornate dell’Informazione U.E. – Balcani occidentali, con l’obiettivo di rafforzare l’operato e l’indipendenza dei media in questa regione europea. Oltre a riunire più trecento inviati e addetti ai lavori, provenienti dai giornali locali e dalla società civile, questo convengo ha rappresentato una concreta opportunità per mostrare al mondo intero l’appoggio costante delle istituzioni europee alla libertà di stampa.

In particolare, tale iniziativa europea si è sviluppata negli Stati dell’Albania, del Kosovo, della Bosnia Erzegovina, del Montenegro, della Serbia e  dell’ex Repubblica di Macedonia. Questo progetto si colloca così all’interno di una politica più ampia, promossa da Bruxelles e diretta al rafforzamento  della sostenibilità – anche economica – dei mezzi di comunicazione nella regione dei Balcani occidentali. Infatti, sono stati varati una serie di programmi, volti al consolidamento del circuito virtuoso tra libertà di stampa e democrazia. Tali piani riguardano: lo sviluppo della formazione, a livello regionale, di nuovi giornalisti; il rafforzamento della consulenza giudiziaria sulla libertà di espressione e dei media; il consolidamento della fiducia nei mezzi di comunicazione; lo sviluppo di reti di associazioni tra i giornalisti; un programma di assistenza tecnica ai mezzi d’informazione del servizio pubblico nei Balcani occidentali. In totale, per questa regione, sono stati stanziati più di dieci milioni di euro, a favore della libertà di espressione e della democrazia.

Johannes Hahn, Commissario europeo per la politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento, commenta con queste parole il successo di questo evento : «La protezione e la tutela dei diritti fondamentali, come la libertà dei mezzi di comunicazione, sono di fondamentale importanza anche per progredire ulteriormente nel cammino verso l’UE. Sebbene la nostra strategia per i Balcani occidentali abbia innescato una nuova dinamica a favore dell’integrazione europea della regione, non abbiamo registrato progressi significativi per quanto riguarda la libertà dei media. Per imprimere un impulso anche in questo settore, le giornate dei media quest’anno si concentrano sull’istruzione e sulla formazione dei giovani giornalisti e sulle azioni volte a rafforzare l’alfabetizzazione mediatica delle popolazioni della regione».

Per approfondire: Supporto UE ai media dei Balcani Occidentali – Scheda 

 

 

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