Il CESE avverte che l’acqua è ormai una questione di sicurezza economica per l’Europa

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In vista della Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua del 2026, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha tenuto in giugno un dibattito in plenaria con la Commissaria europea per l’ambiente e la resilienza idrica, Jessika Roswall. Il CESE chiede che l’acqua sia considerata una risorsa strategica per l’economia, la sicurezza e il ruolo globale dell’Europa. Il dibattito si svolge in un momento in cui la scarsità d’acqua è in aumento in tutta Europa.

A livello UE, il CESE promuove questo cambiamento da diversi anni attraverso l’iniziativa “Blue Deal UE”, che mira a porre l’acqua al centro delle politiche industriali, economiche e climatiche.

Il costo dell’acqua per la competitività

L’Europa investe attualmente circa 55 miliardi di euro all’anno nel settore idrico, ma si trova ancora ad affrontare un deficit di investimenti annuale di circa 23 miliardi di euro. Entro il 2030, saranno necessari fino a 255 miliardi di euro solo per l’approvvigionamento idrico e i servizi igienico-sanitari, al fine di conformarsi alla legislazione europea in materia di acque.

Allo stesso tempo, gli investimenti nel settore idrico generano un forte ritorno economico. Ogni euro investito crea circa 2,35 euro di produzione economica, mentre ogni miliardo di euro investito sostiene circa 16.000 posti di lavoro.

L’acqua come questione di governance globale

Nel suo secondo parere, “Il contributo del CESE alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua del 2026 (che si terrà nel dicembre 2026 ad Abu Dhabi): dal Blue Deal dell’UE e dalla strategia di resilienza idrica all’azione globale sull’acqua” si richiede inoltre una maggiore protezione delle infrastrutture idriche critiche in quanto strategiche.

L’Europa si prepara alla Conferenza delle Nazioni Unite sull’acqua

A sostegno del processo preparatorio, il CESE ospiterà un evento dedicato alla società civile il 15 settembre 2026 per raccogliere contributi in vista della conferenza.

Per approfondire: comunicato del CESE

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