
Durante la sessione plenaria di giugno, il CESE (Comitato Economico e Sociale europeo) ha adottato il parere elaborato da Rudolf Kolbe sul tema Attuare il nuovo Bauhaus europeo che mira ad affrontare una sempre più crescente crisi abitativa europea.
Il nuovo Bauhaus europeo è stato adottato nel 2022 con l’obiettivo di creare luoghi e modi di vita belli, sostenibili e inclusivi e a prezzi accessibili per tutti.
Nel quadro geopolitico instabile odierno il problema della crisi abitativa viene esacerbata dall’aumento dei costi energetici e per cercare di adottare un piano risolutivo efficace bisogna tener conto di una serie di fratture sociali in termini di reddito, di età e di origine. Nel definire un piano d’azione concreto per far fronte alla crisi abitativa è fondamentale partire da progetti volti ad un’erogazione sistemica, scalabile e basata sul territorio. Il nuovo Bauhaus europeo vuole unire sostenibilità, inclusività ed estetica, creando un ponte tra il Green Deal europeo e gli spazi di vita quotidiana dei cittadini europei. Rudolf Kolbe ha dichiarato “Il momento di agire è ora. E la società civile deve esserne pienamente parte, in modo che il nuovo Bauhaus europeo diventi pratica quotidiana, ovunque.”
Sono numerose le raccomandazioni all’interno nel parere del CESE, ma la linea guida deve rimanere l’adeguamento dei progetti pilota isolati in soluzioni diffuse e adattabili, cioè specifiche per i diversi territori.
In primo luogo, è cruciale monitorare quanto i principi e i valori contenuti nel parere del CESE si riflettano in politiche e atti normativi volti ad apportare soluzioni concrete e incentrate sulle persone. Le direttive sugli appalti pubblici devono essere, nella prossima revisione, incentrare su criteri legati al ciclo di vita e sulla qualità dei servizi. Il nuovo Bauhaus europeo, essendo strettamente legato alla crisi abitativa, richiede la promozione di politiche in materia di alloggi a prezzi accessibili e finanziamenti diretti a coloro che più ne necessitano come piccoli comuni e gruppi della società civile che potrebbero non disporre di esperienza e risorse.
Il nuovo Bauhaus europeo è diretto alla società civile nella sua totalità e diversità, motivo per il quale non dovrebbe essere affetto da esclusione digitale e diretto anche a coloro che non ne sono a conoscenza.
Per saperne di più: Nuovo Bauhaus europeo- Il CESE chiede investimenti in alloggi sostenibili, a prezzi accessibili e di qualità












