I fondi di ricerca dell’UE per contrastare il coronavirus

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L’UE sta coordinando una risposta comune europea per affrontare l’attuale crisi causata dal coronavirus. Elemento chiave della strategia dell’UE è il finanziamento della ricerca e di progetti innovativi per trovare una cura efficace contro COVID-19.

Il 16 marzo la Commissione europea ha stanziato 80 milioni di euro in finanziamenti a CureVac, un’azienda biofarmaceutica tedesca, per velocizzare lo sviluppo di un vaccino contro il coronavirus.

Il sostegno arriva in forma di un prestito della Banca europea per gli investimenti, nell’ambito dello strumento di finanziamento InnovFin per le malattie infettive, nel quadro di Orizzonte 2020.

L’UE inoltre dispone di una serie di meccanismi di finanziamento d’emergenza e di ricerca per gestire le crisi della sanità pubblica. Questi meccanismi sono già stati mobilitati per l’emergenza attuale. Ne fanno parte il progetto PREPARE che ha l’obiettivo di sostenere la preparazione degli ospedali e migliorare la conoscenza delle dinamiche dell’epidemia, e il progetto European Virus Archive, una collezione virtuale di virus che fornisce ai ricercatori materiale utile per le diagnosi.L’UE sostiene anche start-up e piccole e medie imprese impegnate a sviluppare soluzioni innovative utili nella lotta contro l’epidemia, tra cui il progetto EpiShuttle che sviluppa unità di isolamento specializzate e il progetto m-TAP che lavora su una tecnologia di filtrazione dell’aria per rimuovere le particelle virali.

Per approfondire: il comunicato del Parlamento europeo

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