European Youth Event: 10.000 giovani dell’UE a Strasburgo per discutere sulle elezioni europee 2024

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L’evento EYE si terrà presso il Parlamento Europeo il 9 e 10 giugno 2023 e ospiterà 10mila giovani cittadini europei tra i 16 e i 30 che si incontreranno per discutere del futuro dell‘Europa con particolare attenzione ai temi relativi alle elezioni europarlamentari 2024, al cambiamento climatico, alla guerra in Ucraina, alla crisi socio-economica causata dalla pandemia di COVID-19, alla transizione verde e tecnologica, all’anno europeo per le competenze, alla giustizia sociale e alla politica migratoria dell’UE.

Le attività proposte saranno più di trecento tra dibattiti, discussioni, opportunità di networking, performance artistiche e concerti, attività sportive e laboratori interattivi.

Gli eventi organizzati in collaborazione con le istituzioni dell’UE, le organizzazioni internazionali e giovanili e la comunità civile, potranno essere seguite anche online.

L’evento sarà inaugurato dalla Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola,  nell’emiciclo del Parlamento.

Roberta Metsola ha rivolto un appello ai giovani cittadini europei incentivandoli a diffondere il messaggio dell’Europa e l’importanza del voto nelle comunità locali.

L’EYE si concluderà sabato 10 giugno con una sessione finale durante la quale tutela le idee, le proposte e le aspettative dei giovani partecipanti saranno raccolte in un “Rapporto sulle idee dei giovani” che sarà consegnato a tutti i deputati europei.

Mentre venerdì 9 giugno il portavoce del Parlamento e Direttore generale della comunicazione Jaume Duch insieme al direttore delle Campagne e Capo dell’Unità di monitoraggio dell’opinione pubblica Philipp Schulmeister condurranno un briefing per la stampa illustrando la nuova strategia adottata dal Parlamento in vista delle elezioni 2024.

Per saperne di più: European Youth Event 2023: i giovani si esprimono un anno prima delle elezioni

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Caterina Marino
Dal 2022 faccio parte di APICE, realtà a cui mi sono avvicinata grazie a un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che mi ha aperto le porte al mondo dell’Unione Europea. Ho partecipato a scambi Erasmus+ e al Corpo Europeo di Solidarietà, esperienze che hanno rafforzato la mia passione per l’Europa e il dialogo interculturale. Attualmente vivo e studio all'estero, frequentando un corso in European Studies.

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