“Basta pellicce in Europa” Una nuova iniziativa dei cittadini europei sul divieto delle pellicce nell’UE

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Si tratta di un’iniziativa proposta dai cittadini europei i quali richiedono alla Commissione europea di approvare la richiesta di divieto di detenere e uccidere animali al fine di produrre e commercializzare nei mercati europei pellicce e prodotti che le contengono.

La proposta è stata registrata dalla Commissione, in quanto soddisfa i requisiti che rendono l’iniziativa giuridicamente ammissibile ed in linea con il trattato di Lisbona, secondo cui una proposta di atto giuridico, non può essere ingiuriosa, futile o vessatoria e non può essere manifestamente contraria ai valori dell’Unione. Fino ad oggi la commissione ha approvato circa 88 richieste di registrazione su 112 domande ricevute.

Dunque a partire dalla data di registrazione della proposta d’azione, gli organizzatori possono promuovere la raccolta firme la quale dovrà raggiungere un milione di sostenitori in almeno sette Stati membri entro un anno. In seguito la Commissione sarà tenuta ad approvare o a respingere la richiesta giustificando la propria decisione.

Per approfondire: Il comunicato stampa della Commissione europea

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Caterina Marino
Dal 2022 faccio parte di APICE, realtà a cui mi sono avvicinata grazie a un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che mi ha aperto le porte al mondo dell’Unione Europea. Ho partecipato a scambi Erasmus+ e al Corpo Europeo di Solidarietà, esperienze che hanno rafforzato la mia passione per l’Europa e il dialogo interculturale. Attualmente vivo e studio all'estero, frequentando un corso in European Studies.

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