I giovani rappresentanti politici eletti alla consultazione sullo scudo europeo per la democrazia

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Il 22 e 26 marzo 2026, 35 membri del programma Giovani rappresentanti politici eletti (YEP), provenienti dall’Ucraina e da diversi stati dell’UE, hanno partecipato alla terza edizione del Winter School a Bruxelles. Esso consiste in un programma di potenziamento della durata di tre giorni, incentrato sull’impegno dei cittadini e sulla democrazia locale.

Punto centrale è stata una consultazione dedicata allo scudo europeo per la democrazia (EDUS), dove i giovani membri hanno espresso concrete preoccupazioni riguardo, ad esempio, alle inferenze straniere. Il relatore dell’evento, Stephen de Ron, ha sostenuto la necessità che la partecipazione e difesa della democrazia devono essere reali e non retoriche; le istituzioni devono quindi mostrare cosa fanno, al fine di aumentare la fiducia dei cittadini. 

Un altro intervento di peso è stato quello di George Papandreou, relatore generale sulla democrazia dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ed ex primo ministro greco. Egli ha invocato la sovranità digitale europea e il rafforzamento degli enti locali, da lui definiti “il cuore della democrazia”. 

Le dichiarazioni più significative sono state quelle rilasciate dagli stessi YEP. Sono state sollevate diverse questioni: la sempre maggiore influenza della Russia nei mezzi d’informazione; la necessità di una partecipazione significativa che consentirebbe un aumento della fiducia verso la democrazia e istituzioni, grazie alla risoluzione dei problemi quotidiani. Infine è stata sottolineata l’importanza della partecipazione alla vita politica da parte dei giovani, limitati da restrizioni legali. 

Per concludere Angela Guimarães ‑Pereira, capo del settore del Centro di competenza per la democrazia partecipativa e deliberativa, ha sottolineato la centralità della partecipazione dei cittadini nelle iniziative democratiche dell’UE, oltre a ricordare alcune iniziative europee, come Civic Tech Hub, che aiuta le amministrazioni locali a coinvolgere i cittadini nell’elaborazione delle politiche. 

Per ulteriori informazioni: il comunicato del Comunicato europeo delle regioni

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