EU Ecolabel: continua a crescere l’impegno europeo per la sostenibilità

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Il 2026 segna un nuovo passo avanti positivo per il marchio ufficiale EU Ecolabel, lo strumento volontario dell’Unione Europea che identifica prodotti e servizi con un ridotto impatto ambientale. Gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione europea mostrano un sistema in continua espansione: le certificazioni hanno raggiunto 116.692 prodotti e servizi, sostenuti da 3.541 licenze, con un incremento del 7% rispetto a settembre 2025. Questi dati riflettono l’interesse crescente di imprese e consumatori verso soluzioni più sostenibili.

L’Ecolabel prevede un sistema basato sull’intero ciclo di vita del prodotto, dalla produzione allo smaltimento. I criteri utilizzati, elaborati dalla Commissione insieme al Centro comune di ricerca (JRC), valutano aspetti come consumo di energia e acqua, emissioni, sostanze chimiche, durabilità e riciclabilità. Questo modello garantisce un sistema trasparente, riconosciuto in tutta l’UE.

La maggior parte delle licenze è concentrata nei Paesi dello Spazio Economico Europeo, che ne detengono il 97%. Tra i settori più rappresentati includono il turismo sostenibile, i prodotti per la pulizia, il tissue paper e i servizi di pulizia indoor, mentre tra le categorie con più prodotti certificati figurano vernici, tessili e arredi. I dati che emergono mostrano come l’Ecolabel sia ormai diffuso in ambiti molto diversi, dalla quotidianità domestica ai servizi turistici.

Un dato rilevante riguarda il ruolo delle PMI, che costituiscono il 61% dei titolari di licenza. Si tratta di un importante segnale di crescente accessibilità e capacità di sostenere la competitività delle piccole imprese. Per quest’ultime ottenere l’Ecolabel significa accedere a nuovi mercati, rafforzare la trasparenza e distinguersi in un contesto competitivo sempre più orientato alla sostenibilità. Per i cittadini, invece, il marchio rappresenta una garanzia affidabile, verificata da organismi indipendenti, che facilita scelte più consapevoli di acquisto.

Negli ultimi anni la Commissione ha inoltre ampliato l’ambito di operatività del marchio introducendo nuove categorie, come cosmetici, prodotti assorbenti e coppette mestruali riutilizzabili. L’obiettivo è ampliare l’impatto dell’Ecolabel nel percorso europeo verso un’economia circolare, in linea con il Green Deal e con le politiche per un consumo più sostenibile.

Nel 2026 l’Ecolabel conferma il suo ruolo come strumento centrale per l’evoluzione del mercato europeo verso modelli produttivi a minore impatto ambientale.

Per approfondire: comunicato della Commissione

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