Verso una nuova agenda dei Consumatori: la proposta della Commissione europea

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Presentate le proposte prioritarie per il periodo 2020-2025

La Commissione europea ha recentemente presentato la propria proposta per una nuova agenda dei consumatori, la strategia che individua le priorità politiche da perseguire in tema di tutela dei consumatori nel periodo 2021-2025.

In cima alla lista, ovviamente, svettano le azioni di tutela dei diritti dei consumatori durante la crisi da covid-19, in particolar modo in relazione alle truffe online e agli annullamenti in massa dei contratti di viaggio a causa delle misure introdotte per limitare la circolazione delle persone. La Commissione ha garantito il proprio impegno su entrambi i fronti, nonchè la realizzazione di un’analisi dell’impatto del covid-19 sui consumi nel lungo periodo, allo scopo di orientare le future iniziative sulla base delle risultanze di questa.

Al di là delle circostanze contingenti, la nuova agenda ha altresì individuato 5 assi prioritari ai quali informare la politica Ue in materia di consumatori:

  • sostenibilità ambientale: garantire che i prodotti disponibili sul mercato europeo rechino informazioni adeguate ad identificarne correttamente i profili di sostenibilità ambientale, in modo da poter operare una scelta consapevole; contrastare le pratiche di “greenwashing” e di obsolescenza programmata, pruomuovendo, invece, la circolarità dell’economia e la riparabilità dei beni;
  • transizione digitale: contrastare la diffusione di pratiche commerciali online che contrastano con il diritto alla scelta informata e alterano i processi decisionali dei consumatori; revisionare le direttive relative alla digitalizzazione dei servizi finanziari al dettaglio;
  • applicazione del diritto dei consumatori: supportare e coordinare gli Stati membri nel garantire l’effettiva applicazione della normativa a tutela dei consumatori, anche attraverso l’introduzione di strumenti elettronici in grado di sostenere le autorità nazionali nelle azioni di contrasto alle pratiche illegali online;
  • tutela dei gruppi di consumatori che presentano esigenze specifiche: incrementare la tutela normativa dei bisogni particolari di alcuni gruppi di consumatori – bambini, anziani, persone con disabilità –  e per le persone ad accresciuta vulnerabilità finanziaria;
  • cooperazione internazionale: sviluppo di un piano di azione con la Cina per la sicurezza dei prodotti commercializzati online, e realizzazione di azioni di supporto normativo e assistenza tecnica rivolte ai Paesi partner dell’Ue.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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