Una piattaforma per rappresentare le comunità regionali e locali europee nella crisi COVID-19

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Il 24 marzo scorso, il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha proposto un piano d’azione per sostenere ed aiutare gli enti locali e regionali europei per continuare a garantire la stabilità, anche in questo momento di emergenza.

Lo scopo del piano è aumentare la cooperazione tra le istituzioni dell’UE e le singole comunità europee, in modo da poter sostenere gli enormi sforzi che i leader locali stanno compiendo e con il fine di rispondere, nel modo più dettagliato e capillare possibile, alle esigenze sanitarie, economiche e sociali dei cittadini. In particolare il piano chiede un sostegno finanziario per le imprese locali e le persone colpite dalla disoccupazione, nonché un sostegno da parte delle Istituzioni europee per la definizione di strategie adeguate di ripresa e di stabilizzazione economica delle regioni.

Il piano si suddivide in cinque linee guida:

  • Promuoverà il sostegno dell’UE agli enti locali e regionali nel settore sanitario;
  • Creerà una piattaforma per lo scambio, la cooperazione e il sostegno reciproco tra città e regioni di tutta l’UE;
  • Fornirà un feedback concreto, dalla prospettiva regionale e locale, su come affrontare gli aspetti sanitari, sociali ed economici della pandemia e il loro impatto sulle persone e sulle comunità;
  • Garantirà periodicamente informazioni pratiche agli enti locali e regionali in merito alle misure da attuare;
  • Faciliterà una verifica sul campo delle misure adottate dall’UE per combattere la pandemia, e sulla base delle esperienze maturate procederà ad una verifica delle politiche europee.

Per saperne di più: il comunicato del CdR

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Leonardo Ghibaudo
Sono entrato a far parte di APICE dal 2019 e ho avuto la fortuna di ricoprire il ruolo di co-Vicepresidente dell'associazione dal 2022 al 2025. Mi sono laureato in triennale in Scienze Internazionali e in Magistrale in Studi Europei all'Università degli Studi di Torino. Mi sono, poi, avvicinato ai temi di difesa e sicurezza con un Master di Secondo livello (28° ISSMI) al Centro Alti Studi Difesa (Roma), dove sto attualmente conseguendo il Dottorato in Scienze della difesa e della sicurezza.

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