Statistiche sul cambiamento climatico in Europa

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Secondo un recente rapporto del Parlamento europeo la CO2, pur rappresentando circa l’80% delle emissioni di gas serra dell’UE, non è l’unico responsabile del riscaldamento globale. Nell’atmosfera sono presenti anche altri gas serra in quantità minori, ma che possono avere un effetto di riscaldamento maggiore. Il metano, per esempio, ha rappresentato il 12% dell’impatto delle emissioni di gas serra dell’UE nel 2021. Inoltre, esistono altri gas di origine antropica, come i gas fluorurati utilizzati nell’industria, il cui effetto sul riscaldamento globale può essere migliaia di volte più forte rispetto alla CO2. Questi gas serra si verificano naturalmente nell’atmosfera, ma l’attività umana può contribuire alla loro accumulazione.

L’UE è stata la quarta maggiore emittente di gas a effetto serra nel 2019, dopo Cina, Stati Uniti e India. La quota dell’UE nelle emissioni mondiali di gas a effetto serra è scesa dal 15,2% nel 1990 al 7,3% nel 2019. Nell’UE, i cinque paesi che hanno prodotto più emissioni di gas serra nel 2019 sono la Germania, la Francia, l’Italia, la Polonia e la Spagna. Sempre secondo i dati relativi al 2019, il settore energetico è stato responsabile per il 77,1% del totale delle emissioni, seguito dal settore agricolo (10,55%), dall’industria (9,10%) e dal settore dei rifiuti (3,32%).

Nel 2008, l’UE ha deciso di ridurre del 20% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990. L’Europa sta rispettando gli impegni presi: nel 2019 le emissioni di gas serra sono diminuite del 24% rispetto al 1990. Nel 2020, le emissioni sono scese del 31% rispetto ai livelli del 1990, in parte a causa della pandemia di Covid-19.

Tuttavia, nonostante gli sforzi dell’UE, secondo le ultime proiezioni entro il 2030 la diminuzione delle emissioni sarà soltanto di circa il 41%. L’UE si è posta nel 2021 come nuovo obiettivo vincolante la riduzione delle emissioni di gas serra di almeno il 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

I trasporti sono l’unico settore in cui le emissioni sono ancora superiori a quelle del 1990. I trasporti sono responsabili di quasi il 30% delle emissioni totali di CO2 dell’UE, di cui il 72% proviene dal trasporto su strada. Auto e furgoni producono circa il 15% delle emissioni di CO2 dell’UE, a causa della media (elevata) di 1,7 persone per auto in Europa.

Per ulteriori informazioni: Azioni dell’UE per ridurre le emissioni di CO2; Green Deal: la tabella di marcia dell’UE per la neutralità climatica; L’azione dell’UE per ridurre il consumo di energia; In che modo l’UE sta promuovendo le energie rinnovabili

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