Rilancio europeo, le proposte francesi

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Il governo di Parigi, alla vigilia del Consiglio interministeriale franco-tedesco del 14 marzo, insiste sulla necessità   di realizzare delle riforme istituzionali nel quadro dei trattati esistenti, data la stasi nel processo di ratifica della Costituzione: secondo la Francia, l’Ue dovrebbe da una parte rafforzare la propria politica estera e di difesa (PESC) e dall’altra promuovere «un’Europa dei progetti» che ridia fiducia ai cittadini europei investendo sulla politica energetica comune, sull’integrazione delle università   e della ricerca e sulla politica europea di difesa. Auspicando per il Consiglio europeo di giugno una riflessione sulla sostenibilità   dei futuri allargamenti dell’Unione, il governo francese non esclude una maggiore collaborazione fra i Paesi della zona euro, in primo luogo per migliorare la governance economica e sociale, purchà© sempre volta ad una maggiore integrazione di tutti gli Stati membri.

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