La Commissione europea investe in nuovi partenariati europei per stimolare gli investimenti nella ricerca e nell’innovazione

135

Il 14 giugno la Commissione europea, insieme all’industria, ha adottato protocolli d’intesa per l’avvio di 11 nuovi partenariati “co-programmati” al fine di stimolare gli investimenti nella ricerca e nell’innovazione. L’obiettivo ultimo è quello di incoraggiare la transizione verso un’Europa verde, climaticamente neutra e digitale, migliorando al contempo la resilienza e la competitività dell’industria europea. A lungo termine si assisterà ad un rafforzamento della competitività e della sovranità tecnologica europea, creando posti di lavoro e stimolando la crescita.

I partenariati europei co-programmati sono complementari ai cosiddetti partenariati europei “istituzionalizzati”, tuttavia, questi ultimi sono più complessi, basati su una proposta legislativa della Commissione e dotati di una struttura specifica di esecuzione.

Il 23 giugno, in occasione delle Giornate europee della ricerca e dell’innovazione, si terrà la cerimonia per la firma dei memorandum d’intesa.

Fra gli undici partenariati vanno segnalati in particolare il Partenariato europeo per l’intelligenza artificiale, i dati e la robotica, il Partenariato europeo per l’acciaio pulito, a basse emissioni di carbonio, il Partenariato europeo per il “Made in Europe”,  il Partenariato europeo per la mobilità connessa, cooperative e automatizzata e il Partenariato europeo per un ambiente costruito sostenibile, incentrato sulle persone (Built4People).

Per approfondire: La Commissione europea

Articolo precedenteDiari d’Europa #451 – Per le multinazionali non è ancora la rivoluzione
Articolo successivoRassegna stampa dal 13 giugno al 19 giugno 2021
Simone Rizzo
Simone Rizzo si è laureato in Diritto per le Imprese e le Istituzioni presso l'Università degli Studi di Torino con una tesi in inglese sul GDPR e sul trasferimento dei dati personali tra organizzazioni internazionali e Stati terzi. E' affascinato dalle questioni legali legate allo sviluppo delle nuove tecnologie e a partire da settembre 2021 frequenterà il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (profilo: Diritto e Innovazione digitale) presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here