Protezione temporanea per i cittadini Ucraini nell’Unione Europea

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Da febbraio 2026, la protezione temporanea riguarda 4,40 milioni di cittadini ucraini, che a causa della guerra hanno dovuto lasciare il loro Paese, registrando un aumento, a partire dall’inizio dell’anno dello 0,5%

I cittadini ucraini costituiscono la netta maggioranza dei beneficiari di protezione temporanea nell’Unione europea, rappresentando il 98.4% del totale. Le donne incidono per il 43.5% dei beneficiari, mentre i minori rappresentano quasi un terzo pari al 30.2%. Gli uomini costituiscono invece il 26.3% del totale. 

Nell’Unione europea, il maggior numero di beneficiari della protezione temporanea sono in Germania, e rappresentano il 28.8% del totale dell’UE, seguita dalla Polonia con il 22% e dalla Repubblica Ceca con il 9,1%. 

Tre paesi dell’Unione europea hanno invece registrato una diminuzione del numero di beneficiari di protezione temporanea. In Estonia tale numero è diminuito del 2,1%, in Francia dello 0.9%, e in Lussemburgo dello 0.1%. 

È interessante notare che il rapporto più elevato di beneficiari di protezione temporanea per mille abitanti si registra nella Repubblica Ceca (36.6), seguita dalla Polonia (26.5), e dalla Slovacchia (26.0). A livello dell’Unione europea, tale rapporto si attesta a soli 9.8 per mille abitanti.

Tali statistiche fanno riferimento alla decisione del Consiglio 2022/382 del 4 marzo 2022, che ha introdotto la protezione temporanea ai cittadini ucraini in risposta alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Il 14 giugno 2025, il Consiglio dell’Unione europea ha prorogato tale protezione temporanea fino al 4 marzo 2027. 

Per approfondire: comunicato della Commissione

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