Parlamento europeo: il resoconto della plenaria di marzo

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Molti i temi toccati nella sessione plenaria del Parlamento europeo appena conclusasi

Nel corso dell’ultima sessione plenaria che si è svolta a Strasburgo dall’11 al 14 marzo 2019, il Parlamento europeo si è occupato di numerosi argomenti, dalle intenzioni del governo britannico sulla Brexit alla riforma del Sistema di informazione visti dell’UE, dalla lista nera sul riciclaggio di denaro all’adozione dell’Atto europeo sull’accessibilità.

All’interno del dibattito sul futuro dell’EuropaPeter Pellegrini, primo ministro della Slovacchia, ha dichiarato che «è ovvio che isolazionismi, protezionismi e nazionalismi non sono la soluzione».

Per ciò che concerne l’accordo sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, i deputati e le deputate hanno invitato il governo di Londra a chiarire le proprie intenzioni e hanno approvato alcune misure d’emergenza volte a contenere eventuali impatti negativi sui cittadini e sulle cittadine e sulle imprese nel caso in cui la Brexit dovesse avvenire senza accordo.

Rispetto alle prossime elezioni europee, la plenaria ha adottato nuove norme riguardanti i membri dei partiti politici europei che violano la protezione dei dati personali per condizionare gli esiti elettorali e ha altresì richiesto che l’Unione Europea contrasti efficacemente la propaganda ostile.

Gli europarlamentari e le europarlamentari hanno, inoltre, convenuto sulla necessità di imporre sanzioni europee laddove la Russia dovesse continuare a violare le norme del diritto internazionale.

Per quanto riguarda la gestione dei flussi di immigrazione a livello europeo, è stata approvata una riforma del Sistema di informazione visti dell’Unione Europea.

Il Parlamento europeo ha poi dato il proprio via libera a una direttiva che protegge gli agricoltori e le agricoltrici e le piccole e medie imprese dalle pratiche commerciali sleali compiute dagli attori commerciali più forti, quali le catene di supermercati.

La plenaria ha, inoltre, espresso le proprie preoccupazioni in merito alla decisione degli Stati membri di non approvare la proposta avanzata dalla Commissione europea di aggiungere nuovi Paesi nella lista nera sul riciclaggio di denaro.

I deputati e le deputate hanno altresì approvato l’Atto europeo sull’accessibilità, che renderà più semplice per le persone con disabilità e gli anziani utilizzare beni e servizi d’utilizzo comune, quali le biglietterie automatiche, i bancomat e gli smartphone.

Nel corso della sessione plenaria, si è, infine, avuta l’adozione dell’Atto europeo sulla sicurezza informatica, che rappresenta le fondamenta di un piano di certificazione per la sicurezza informatica a livello europeo; delle nuove norme volte a semplificare le procedure per inoltrare le Iniziative dei cittadini; delle priorità per il Corpo europeo di solidarietà per il periodo 2021-2027.

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