Parlamento europeo: il resoconto della plenaria di luglio

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Molti i temi toccati nella sessione plenaria del Parlamento europeo appena conclusasi

Nel corso della sessione plenaria recentemente svoltasi a Bruxelles, il Parlamento europeo si è occupato di numerosi argomenti, dalle priorità della presidenza tedesca del Consiglio alle conseguenze sanitarie e occupazionali della pandemia, dal bilancio a lungo termine dell’UE alla crisi democratica in Venezuela.

Un momento centrale della plenaria è stato l’intervento di Angela Merkel, cancelliera della Repubblica federale di Germania, che ha presentato e ha discusso le priorità della presidenza tedesca del Consiglio con gli europarlamentari e le europarlamentari, il tutto alla presenza di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Per quanto riguarda la pandemia attualmente in corso, il Parlamento ha invitato l’Unione a fare di più rispetto alle proprie politiche sanitarie, migliorando la preparazione per affrontare le emergenze. In particolare, si è dibattuto di questo argomento con Stella Kyriakides, commissaria europea per la Salute e la sicurezza alimentare.

Inoltre, è stata adottata una risoluzione con la quale vengono chieste misure efficaci per impedire una significativa perdita di posti di lavoro da parte dei cittadini europei e delle cittadine europee, nonché una profonda recessione. Il Parlamento ha anche invitato la Commissione ad aggiornare gli orientamenti per l’occupazione e ad assicurare una risposta migliore alle future crisi.

Per ciò che concerne le politiche occupazionali, la plenaria ha espresso il proprio sostegno a un aumento del bilancio fino a 145 milioni di euro per l’Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile (IOG) per il 2020. Questo progetto è destinato a finanziare tirocini, inserimenti professionali e formazioni per le persone che si affacciano sul mercato del lavoro in aree con tassi di disoccupazione giovanile elevati.

Nel corso della plenaria, i deputati e le deputate hanno ricordato come le future discussioni sul prossimo bilancio a lungo termine dell’Unione Europea e sul pacchetto per la ripresa non possano prescindere da un coinvolgimento del Parlamento europeo. Nello specifico, si è rimarcata la necessità di disporre di risorse proprie.

La plenaria si è altresì occupata del piano d’azione della Commissione europea per il contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento al terrorismo, che prevede misure da implementare nel corso del prossimo anno. In particolare, è stata adottata una risoluzione destinata a indicare le aree su cui bisognerà continuare a intervenire, compresi i Paesi ad alto rischio e le società di comodo nell’UE.

Il Parlamento si è altresì occupato di energia, richiedendo una revisione degli orientamenti sui finanziamenti ai progetti di infrastrutture energetiche transeuropee, con l’obiettivo di far sì che tali progetti possano essere in regola con le politiche europee in tema di clima. Al contempo, è stato domandato che le soluzioni di stoccaggio dell’energia vengano migliorate al fine di accrescere la quota di energie rinnovabili nel mix energetico dell’Unione.

In materia di politica estera, gli eurodeputati e le eurodeputate hanno approvato un pacchetto da 585 milioni di euro volto a sostenere i rifugiati siriani e le rifugiate siriane nei Paesi del vicinato europeo. Inoltre, la plenaria ha invitato il Venezuela a ripristinare subito la democrazia e lo stato di diritto, anche alla luce dei milioni di persone che sono state costrette ad abbandonare il territorio nazionale a causa dell’aggravarsi della situazione umanitaria.

Per approfondire: il comunicato del Parlamento europeo

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