Nuove iniziative rafforzano la leadership dell’UE nella protezione degli oceani

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La Commissione Europea ha presentato, venerdì 11 febbraio, una serie di iniziative ambiziose nell’ambito del contributo dell’UE al vertice “One Ocean Summit”, organizzato dalla Francia a Brest, che evidenziano il ruolo guida dell’UE nel fornire una risosta alle sfide riguardanti la protezione degli oceani, parte integrante del Green Deal europeo.

Dall’incontro sono emerse quattro sezioni principali:

  • La protezione della biodiversità e delle risorse marine

La Presidente von der Leyen ha lanciato la formazione di una coalizione per la conservazione dell’ambiente marino a livello globale. Essa riunisce tutti i soggetti, come l’UE e gli Stati membri, che puntano alla concretizzazione del Trattato delle Nazioni Unite sulla diversità biologica marina nelle zone non soggette a giurisdizione nazionale, ovvero il 95% degli oceani.Viene contestualmente favorita la lotta alla pesca illegale (INN) che è una minaccia per la biodiversità e ha portato alcuni stock ittici sull’orlo dell’esaurimento.

  • Lotta contro l’inquinamento marino

L’UE si impegna per realizzare il progetto di un oceano pulito affrontando l’inquinamento da plastica e dei rifiuti marini attraverso iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e campagne mondiali a favore degli oceani.

  • Un oceano di soluzioni contro i cambiamenti climatici

L’UE vuole avviare una transizione verso un trasporto marittimo a zero emissioni, abbattendo la dipendenza dai combustibili fossili e introducendo norme che limitino l’intensità di emissioni di gas a effetto serra, come la “Fuel-Eu maritime”. L’ambizione è quella di allargare ulteriormente i negoziati all’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) per poter raggiungere gli obiettivi prefissi entro il 2050.

  • Governance degli oceani

L’UE attribuisce alla scienza e alla tecnologia un ruolo centrale nella conservazione degli oceani. Viene avviata la missione “Far rivivere i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030” per sottolineare l’importanza conferita agli oceani per il conseguimento degli obiettivi previsti dal green deal europeo entro il 2030.Tale missione servirà a sostenere dei progetti innovativi per individuare soluzioni che garantiscano la protezione del 30% dello spazio marittimo dell’UE e la riduzione del 50% dei rifiuti di plastica in mare. Di grande importanza sarà la nuova piattaforma digitale “Digital Twin Ocean” che permetterà all’UE di fare da guida nell’uso delle tecnologie informatiche per la protezione degli oceani. L’UE si impegna contestualmente a promuovere l’educazione agli oceani, ampliando così la sensibilità, le conoscenze e anche di creare un’opportunità per mettere in pratica le nuove conoscenze.

Per approfondire: Il comunicato della Commissione Europea

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