Migrazione e asilo: il punto della situazione e le prospettive della Commissione

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Ad un anno dall’annuncio del nuovo patto, la Commissione ha rilasciato una relazione sulla migrazione e l’asilo. Inoltre, essa ha presentato un piano d’azione rinnovato dell’UE contro il traffico di migranti e una comunicazione sull’applicazione della direttiva dell’UE sulle sanzioni nei confronti dei datori di lavoro.

Tali iniziative mirano a colpire i gruppi di criminalità organizzata e a promuovere una gestione ordinata della migrazione. La Commissione si è posta l’obiettivo di attuare le misure proposte entro la fine del 2022.

La relazione analizza principalmente i progressi e gli sviluppi relativi alla migrazione e all’asilo, oltre a identificare potenziali sfide e politiche su cui lavorare. Oltre ad un aggiornamento dei movimenti migratori, la relazione affronta le ricadute della pandemia, il sostegno finanziario ai Paesi membri più sotto pressione, la risposta all’Afghanistan, il ricatto migratorio della Bielorussia, lo stato della cooperazione con i Paesi partner e di provenienza dei migranti nonché i progressi compiuti in materia di integrazione e inclusione.   Inoltre, essa evidenzia come l’UE abbia ottenuto progressi nella gestione delle frontiere e dell’asilo e sottolinea la necessità di progredire in questa direzione.

Il piano d’azione rinnovato dell’UE per prevenire e combattere  il traffico di migranti è l’obiettivo centrale del nuovo patto sulla migrazione e l’asilo e della strategia dell’UE per l’Unione della sicurezza. La Commissione, in collaborazione con l’Alto rappresentante, si è posta alcuni obiettivi, tra cui: sviluppare partenariati operativi per la lotta contro il traffico di migranti; migliorare l’attuazione del quadro giuridico per sanzionare i trafficanti e rispondere alla strumentalizzazione della migrazione irregolare da parte degli attori statali; rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali e le agenzie dell’UE e aumentare  la raccolta di dati per una migliore comprensione delle tendenze migratorie.

La comunicazione relativa all’applicazione della direttiva sulle sanzioni nei confronti dei datori di lavoro fornisce un quadro giuridico europeo per prevenire e contrastare il lavoro illegale dei migranti irregolari. Al fine di aiutare gli Stati membri nell’attuazione delle norme, la Commissione intende promuovere il dialogo con le autorità degli Stati membri e i portatori di interessi, collaborare con le autorità nazionali del lavoro e quelle competenti per l’immigrazione e monitorare l’attuazione della direttiva.

Per ulteriori informazioni: Relazione sulla migrazione e l’asilo (Allegato 1 e Allegato 2); Piano d’azione rinnovato dell’UE contro il traffico di migranti (2021 – 2025); Comunicazione sull’applicazione della direttiva sulle sanzioni nei confronti dei datori di lavoro; Scheda informativa sul traffico di migranti e sulla direttiva sulle sanzioni nei confronti dei datori di lavoro

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