Mercato Unico digitale: l’Unione europea ne ha bisogno

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Il vicepresidente della Commissione Europea Ansrud Ansip, alla guida del “project team” “Unione Digitale”, ha esposto durante l’ultima sessione plenaria del Parlamento europeo le ragioni che rendono imprescindibile l’avanzamento del Mercato Unico Digitale che «deve rappresentare una solida base per il futuro». Sottolineando il consenso del Parlamento circa l’ambizioso progetto di realizzare un mercato unico digitale veramente connesso, Ansip ha espresso la propria preoccupazione per le divergenze ancora esistenti tra Stati membri, in tema di mercato unico delle telecomunicazioni che del mercato unico digitale rappresenta un tassello fondamentale.

Preoccupante è dunque ritenuta da Ansip la distanza che ancora c’è rispetto alla soluzione di problemi nevralgici quali le tariffe di roaming, la neutralità della rete, la gestione delle frequenze.

«I cittadini europei chiedono un accesso alla rete Internet facile, veloce e sicuro – ha proseguito il vicepresidente – ma tutto ciò oggi in Europa non è ancora una realtà».

Tra gli ostacoli ancora da superare sono stati citati le differenze normative in fatto di protezione dei consumatori, di contratti, di regime fiscale che sono un ostacolo sia per le imprese che provano a lavorare a livello UE sia per i consumatori che voglio acquistare on – line beni o servizi.

Per fronteggiare tutte queste criticità (rappresentate sia in termini di costi sia in termini di efficienza durante il discorso in Parlamento) Ansip ha annunciato una serie di iniziative in sei aree di lavoro: commercio on – line (con la definizione di regole in tema di protezione dei dati e sicurezza informatica); eliminazione delle barriere che ancora ostacolano il mercato digitale (con particolare attenzione al diritto d’autore ai cosiddetti dispositivi geo – bloccanti che impediscono l’accesso ad alcuni servizi on – line sulla base della posizione geografica del consumatori); accessibilità e connettività della rete, attrazione di investimenti e rafforzamento delle competenze digitali dei cittadini sono altre aree di intervento che Ansip ha definito prioritarie.

È stata, infine, annunciata la prossima presentazione della Strategia digitale 2015 e delle relative misure finalizzate alla rimozione degli ostacoli che ancora si frappongono ad un vero e proprio mercato unico digitale che potrà generare alti profitti.

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