Il partenariato transatlantico si conferma la principale relazione commerciale e di investimento al mondo, con scambi che nel 2025 hanno superato i 1,7 mila miliardi di euro. I parametri di questa intesa sono stati definiti a luglio 2025 dalla presidente Von der Leyen e dal presidente statunitense Trump, per poi confluire nella dichiarazione congiunta UE-USA del 21 agosto 2025.
Sulla base di ciò, la Commissione europea ha accolto con favore l’accordo politico tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell’UE su due regolamenti attuativi che eliminano i dazi sui beni industriali statunitensi e concedono un accesso preferenziale a specifici prodotti agricoli e ittici.
I testi passeranno ora all’adozione formale per una rapida entrata in vigore, introducendo una liberalizzazione valida fino al 2029, con possibilità di proroga, che renderà le merci per industrie e consumatori europei più economiche e accessibili senza compromettere i settori sensibili. A tutela del tessuto produttivo dell’Unione è stata comunque integrata una clausola di salvaguardia basata sul monitoraggio dei flussi commerciali, che permetterà di sospendere le concessioni tariffarie in caso di violazioni o di aumenti delle importazioni tali da causare un pregiudizio economico.
Sul fronte opposto, gli Stati Uniti si sono impegnati a mantenere un tetto massimo del 15% sui dazi per la maggior parte delle esportazioni europee, salvaguardando comparti strategici come l’automobilistico e dei componenti, ed esentando da tariffe aggiuntive settori chiave come i farmaci generici e l’aerospaziale.
L’intesa raggiunta non solo stabilizza il commercio transatlantico, ma apre anche la strada a future collaborazioni volte a ridurre ulteriormente le barriere non tariffarie e a cooperare su temi cruciali come la sicurezza economica e l’approvvigionamento di minerali critici.
Per saperne di più: Commission welcomes political agreement on implementation of EU-US trade deal













