L’UE continua la battaglia contro le fake news

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Nell’ottobre del 2018 i rappresentanti delle piattaforme online, i principali social network, gli inserzionisti e l’industria pubblicitaria hanno firmato il Code of Practice against disinformation – proposto dalla Commissione europea – per affrontare la diffusione della disinformazione online e delle notizie false. Tra i firmatari sono presenti Google, Facebook, Twitter e Mozilla.

A fine dicembre 2018, la Commissione europea ha presentato il rapporto sui progressi e le azioni intrapresi dai firmatari del Codice e ha concluso dicendo che “ci sono stati alcuni progressi, in particolare nella rimozione di account falsi e nel limitare la visibilità dei siti che promuovono la disinformazione”. Ha tuttavia sottolineato la necessità di ulteriori iniziative al fine di garantire la piena trasparenza degli annunci politici fin dall’inizio della campagna elettorale per  le elezioni europee 2019, di consentire un accesso adeguato ai dati delle piattaforme e di sostenere un’adeguata cooperazione tra le piattaforme e i singoli stati membri attraverso i punti di contatto del Rapid Alert System.

Entro la fine del 2019, la Commissione europea valuterà i risultati raggiunti dal Code of Practice e, qualora i risultati si dimostrassero insoddisfacenti, la Commissione potrà proporre ulteriori azioni, anche di natura regolamentare.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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