Il mercato del lavoro europeo sta vivendo una profonda trasformazione guidata dalla transizione ecologica, dai progressi digitali e dall’invecchiamento della popolazione. Per rispondere a queste sfide e guidare la transizione verso il futuro, EURES ha definito la sua “Strategia 2030“, il cui obiettivo principale è rendere la ricerca di impiego e il reclutamento di personale più semplici, equi e interconnessi in tutto il continente, supportando una mobilità lavorativa efficiente.
La strategia si articola su tre pilastri fondamentali per il mercato: il primo riguarda la valorizzazione dei lavoratori attraverso strumenti basati sui dati e informazioni multilingue, capaci di orientare i candidati verso opportunità in linea con le loro competenze e aspirazioni, tutelando sempre delle condizioni di lavoro eque; il secondo pilastro si rivolge ai datori di lavoro, offrendo alle aziende un supporto concreto per un reclutamento trasparente, facilitato da un sistema avanzato di incrocio delle abilità e dalla collaborazione con le organizzazioni di categoria; il terzo punta a connettere i mercati nazionali e regionali collaborando con i servizi pubblici per l’impiego per correggere gli squilibri tra domanda e offerta di manodopera.
EURES, che già opera in 31 Paesi tramite il suo portale e i Job Days europei, introduce importanti novità con la Strategia 2030. Tra queste spiccano lo sviluppo di un ecosistema digitale d’avanguardia per l’allineamento delle competenze, una personalizzazione dei servizi orientata all’utente, standard di qualità uniformi tra le varie nazioni, un maggiore sostegno alle categorie vulnerabili e una cooperazione più stretta tra i livelli europei e locali, al fine di costruire un mercato del lavoro più inclusivo e resiliente.
Per saperne di più: Europe’s job market is shifting, and EURES is ready to lead the way into 2030













