La Commissione europea riferisce sugli avanzamenti registrati dopo l’adozione del pacchetto sull’economia circolare

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La Commissione europea ha recentemente riferito sull’avanzamento e sui risultati registrati un anno dopo l’adozione del pacchetto sull’economia circolare. Nel dicembre 2015, la Commissione aveva infatti assunto tale progetto, composto da un piano d’azione con misure relative all’intero ciclo di vita dei prodotti.

La Commissione ha anche adottato provvedimenti per creare, insieme alla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), una piattaforma per il sostegno finanziario all’economia circolare. Inoltre, sono stati resi noti gli orientamenti degli Stati membri sulle modalità di conversione dei rifiuti in energia ed è stato proposto un miglioramento della legislazione sulle sostanze pericolose presenti nelle apparecchiature elettroniche.

Nella relazione appena presentata, la Commissione europea ha elencato le misure principali adottate in ambiti quali i rifiuti, la progettazione ecocompatibile, i rifiuti alimentari, i fertilizzanti organici, le garanzie per i beni di consumo, l’innovazione e gli investimenti. I principî dell’economia circolare sono infatti sempre più integrati nell’industria, negli appalti verdi, nell’uso dei fondi della politica di coesione e nei settori idrici e della costruzione.

Grazie alla piattaforma per il finanziamento dell’economia circolare verrà rafforzato il collegamento tra il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) e InnovFin – Finanziamento dell’UE per l’innovazione. Questo strumento radunerà tra gli altri la BEI, la Commissione europea e gli investitori istituzionali per rendere note le opportunità di investimento nell’economia circolare.

Per far sì che la transizione verso l’economia circolare venga attuata, la Commissione ha invitato il Parlamento europeo e il Consiglio ad adottare le proposte in materia di legislazione sui rifiuti, in linea con la Dichiarazione comune sulle priorità legislative dell’UE per il 2017.

Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea, ha affermato che «la creazione di un’economia circolare in Europa costituisce una priorità fondamentale per questa Commissione. Siamo in procinto di chiudere il cerchio di progettazione, produzione, consumo e gestione dei rifiuti per creare un’Europa verde, circolare e competitiva».

 

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