La Commissione europea presenta le proprie raccomandazioni per l’agenda 2019-2024 dell’UE

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Secondo la Commissione europea, l’Europa deve proteggere ed essere competitiva, giusta, sostenibile e influente.

Poiché il 9 maggio 2019 la città romena di Sibiu ospiterà la riunione dei leader dei 27 Stati membri dell’Unione Europea (il Regno Unito non vi prenderà parte), nel corso della quale i partecipanti rifletteranno sulle aspirazioni politiche dell’UE e predisporranno l’agenda strategica per il prossimo quinquennio, la Commissione europea ha recentemente presentato un elenco di raccomandazioni politiche sul modo in cui l’Europa potrà definire il proprio futuro in un quadro mondiale dominato dall’incertezza.

Questo documento deriva dalla consapevolezza che le prossime elezioni europee rappresenteranno un momento cruciale nella definizione di nuovi orientamenti politici e di nuove priorità. In tale senso, le raccomandazioni proposte dalla Commissione rappresentano un contributo all’agenda strategica per il quinquennio 2019-2024.

In particolare, Jean-Claude Juncker ha affermato: «Ogni generazione ha il dovere di cambiare in meglio il destino degli europei, di oggi così come di domani, di tener fede alla promessa permanente di pace, progresso e prosperità. Le sfide che si pongono agli europei nel loro insieme si moltiplicano ogni giorno che passa: la prosperità dell’Europa implica necessariamente un’azione collegiale degli Stati membri dell’UE. È mia ferma convinzione che soltanto uniti troveremo la forza necessaria per preservare lo stile di vita europeo, mantenere il pianeta su un percorso sostenibile e rafforzare l’influenza dell’Europa nel mondo».

Rispetto all’azione della Commissione Juncker, è opportuno evidenziare come entro l’estate 2018 essa abbia trasmesso tutte le proposte legislative avanzate all’inizio del proprio mandato, al termine del 2014. Nel complesso, sono state presentate 471 nuove proposte legislative e ne sono state portate avanti 44 risalenti alle Commissioni precedenti. 348 proposte hanno poi trovato adozione o comunque un accordo da parte del Parlamento europeo e del Consiglio nel corso dell’attuale mandato. Va, infine, evidenziato che in nove casi su dieci il compromesso finale è stato approvato per consenso (senza voti contrari, quindi) dal Consiglio.

La Commissione europea ritiene che l’agenda strategica dell’Unione Europea per il periodo 2019-2024 debba essere incentrata su cinque dimensioni principali:

1. Un’Europa che protegge. La Commissione sostiene che si debba agire nella direzione di un’autentica Unione della sicurezza e della difesa, in modo che la cooperazione tra gli Stati membri in questi ambiti possa divenire la norma e non più l’eccezione. Si ritiene, inoltre, che sia opportuno perseguire una nuova gestione delle migrazioni che comprenda un approccio veramente europeo, fondato sulla condivisione della responsabilità e sulla solidarietà tra paesi.

2. Un’Europa competitiva. Il mercato unico deve essere potenziato e ammodernato in tutti i suoi aspetti e bisogna far sì che la ricerca sia orientata verso la transizione ecologica, sociale ed economica. Per ciò che concerne, invece, l’Unione economica e monetaria, essa deve continuare a promuovere la crescita e a garantire una prosperità sostenibile.

3. Un’Europa giusta. La Commissione ritiene che si debba proseguire a realizzare il pilastro europeo dei diritti sociali, collaborando con gli Stati membri nell’ambito dell’inclusione sociale, dell’uguaglianza, delle disparità regionali e dell’invecchiamento demografico. Per ciò che riguarda, invece, il tema dei diritti, tutte le persone devono poter usufruire di un’assistenza sanitaria di alto livello e di alloggi di qualità, efficienti dal punto di vista energetico e a prezzi abbordabili.

4. Un’Europa sostenibile. L’Unione Europea deve impegnarsi nella lotta contro i cambiamenti climatici e opporsi al degrado ambientale. La necessità è, dunque, quella di passare a un’economia circolare davvero efficiente che possa promuovere la crescita verde, la bioeconomia e le innovazioni sostenibili.

5. Un’Europa influente. La Commissione ritiene che l’Unione Europea debba assumere un ruolo guida nel mondo, impegnandosi a favore di un multilateralismo fondato sulle regole e sul sistema delle Nazioni Unite. È, poi, doveroso che l’UE sviluppi relazioni solide con i propri vicini, incentrando la propria azione su un equilibrio tra diritti e obblighi. Si sostiene, infine, che un euro forte possa garantire un rafforzamento della sovranità economica e monetaria dell’Europa sulla scena internazionale.

Per approfondire: il comunicato della Commissione

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