L’Europarlamento chiede una strategia europea per i rom

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Di fronte a una situazione di diffuse discriminazioni e di vero e proprio antigitanismo ai danni dei circa 10 milioni di rom che vivono nell’UE, il Parlamento europeo ritiene importante sviluppare una strategia quadro europea per l’inserimento e l’inclusione nei vari ambiti sociali.
I problemi per i rom, che in seguito agli allargamenti dell’UE del 2004 e del 2007 sono diventati in gran parte cittadini europei, si riscontrano fin dai primi anni di vita, nell’impatto con i sistemi scolastici. In molti Paesi europei è tollerata la segregazione nell’istruzione dei piccoli rom, condizionando così pesantemente la loro crescita perchà© l’istruzione è uno strumento fondamentale per combattere l’esclusione sociale, lo sfruttamento e la criminalità  .
Altra questione da affrontare è quella relativa all’inserimento nel mercato del lavoro, perchà© le comunità   rom presentano in media livelli «inammissibilmente elevati» di disoccupazione, osserva il Parlamento europeo. Sono dunque necessari interventi per sostenere la formazione e la riconversione professionale, azioni positive, un’applicazione rigorosa delle leggi antidiscriminazione nel settore dell’occupazione e misure che promuovano il lavoro autonomo e le piccole imprese rom, anche attraverso il microcredito per «sostituire la prassi dell’usura».
Restano poi ampiamente diffuse tra le popolazioni rom «condizioni di vita deplorevoli e insalubri e una ghettizzazione evidente», sottolinea l’Europarlamento, così come i rom sono regolarmente «vittime di espulsioni forzate o viene loro impedito di abbandonare» le aree in cui vivono. Le baraccopoli devono essere superate perchà© «generano gravi rischi sociali, ambientali e sanitari», mentre vanno incentivati programmi che offrano modelli positivi e riusciti di inserimento abitativo. Nei campi, poi, devono essere garantite adeguate norme igienico-sanitarie e di sicurezza, e all’intera popolazione rom deve essere garantita l’assistenza sanitaria con particolare attenzione alle donne spesso vittime di doppia discriminazione nelle strutture sanitarie.
Data la gravità   della situazione, i deputati europei sollecitano dunque la Commissione a sviluppare una strategia europea per l’inserimento dei rom, che miri a dare coerenza alle politiche dell’UE a favore della loro inclusione sociale e ad elaborare un piano d’azione comunitario dettagliato che fornisca un sostegno finanziario per la realizzazione di questo obiettivo. Affinchà© si rendano efficaci gli sforzi per promuovere l’inserimento sociale dei rom e per combattere le discriminazioni, il Parlamento europeo sottolinea l’importanza del coinvolgimento delle autorità   locali e la creazione di una mappa paneuropea delle crisi.

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