Il resoconto della Plenaria del Parlamento europeo del 16 e 17 aprile

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È ufficialmente terminata l’ultima sessione plenaria della corrente legislatura del Parlamento europeo.

Tra le principali misure approvate spicca l’istituzione di un Corpo di Guardia costiera e di frontiera europeo permanente da porre alle dipendenze dell’Agenzia europea della guardia costiera e di frontiera (Frontex), per il quale è stato previsto il raggiungimento di una dotazione organica pari a 10.000 unità entro il 2027. Il nuovo corpo affiancherà i singoli Paesi UE nel controllo delle frontiere, nei rimpatri e nel contrasto alla criminalità internazionale.

Tra gli altri temi trattati, si segnala l’adozione di nuove misure di prevenzione degli incidenti stradali: a partire dal 2020, gli automezzi di nuova produzione dovranno obbligatoriamente adottare degli standard di sicurezza superiori agli attuali, dotandosi di dispositivi quali, tra gli altri, adattamento intelligente della velocità, avviso della disattenzione e della stanchezza del conducente, rilevamento della retromarcia e registratore dei dati di evento (“scatola nera”). Si prevede una riduzione sino al 20% del numero di vittime da incidente stradale.

Nuove disposizioni sono state adottate in materia di tutela dei whistleblower (i lavoratori che denunciano illeciti commessi all’interno della propria organizzazione di appartenenza), prevedendo a tutela di questi la creazione di nuovi canali di segnalazione sicuri, nonché norme di salvaguardia che prevengano eventuali ritorsioni successive nei loro confronti.

Godranno di maggiori tutele i consumatori europei, in seguito all’adozione della nuova disciplina che innalza gli obblighi di trasparenza relativi alla qualità dei prodotti, alle recensioni degli stessi e ai parametri di classificazione delle offerte.

Sono stati inoltre introdotti nuovi obblighi in materia di propaganda terroristica online: sebbene non venga fatto gravare in capo ai gestori alcun obbligo di monitoraggio o filtro preventivo, saranno comunque tenuti alla rimozione dei contenuti pubblicati entro un’ora in caso di segnalazione proveniente dall’autorità giudiziaria nazionale competente.

Si segnalano, infine, l’intervento di Greta Thunberg innanzi alla Commissione per l’ambiente e due interessanti dibattiti: il primo, in materia di Brexit ed elezioni europee, ed il secondo, sul futuro dell’Europa.

Per approfondire: il comunicato del Parlamento europeo

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