EUROBAROMETRO: il pensiero dei cittadini sugli aiuti in Ucraina, la transizione energetica e l’inflazione

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L’ultimo sondaggio Eurobarometro standard, pubblicato il 22 febbraio 2023 e realizzato tramite 26.468 interviste individuali nei 27 paesi dell’UE, mostra che, a quasi un anno di distanza dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, i cittadini europei continuano a mostrarsi fortemente favorevoli alle iniziative prese per sostenere l’Ucraina e il suo popolo. Il 91 % degli intervistati si è dichiarato d’accordo con la fornitura di sostegno umanitario e l’88 % si è detto a favore dell’accoglienza nell’UE delle persone in fuga dalla guerra. I cittadini europei continuano inoltre a essere largamente favorevoli al divieto di trasmissione dei media statali russi (67%) e al finanziamento da parte dell’UE dell’acquisto e della fornitura di attrezzature militari destinate all’Ucraina (65%).

Ampio, inoltre, è il consenso per quanto riguarda l’accelerazione della transizione energetica, in particolare per gli investimenti nelle energie rinnovabili e i provvedimenti per ridurre la dipendenza dell’UE dalle fonti energetiche russe. La grande maggioranza dei cittadini dell’UE (86 %) concorda sul fatto che l’UE dovrebbe favorire maggiormente la transizione verde investendo massicciamente nelle energie rinnovabili. L’82 % degli europei è convinto che gli Stati membri dell’UE dovrebbero acquistare congiuntamente energia da altri paesi per ottenere un prezzo migliore. Inoltre, l’81 % afferma di aver adottato misure per ridurre il proprio consumo di energia.

Per quanto riguarda la difesa europea Il 77% degli intervistati dell’UE è a favore di una politica di sicurezza comune tra gli Stati membri dell’UE, la stessa percentuale della scorsa estate, mentre il 16% è contrario. Inoltre, l’80% ritiene che l’acquisto di attrezzature militari da parte degli Stati membri dovrebbe essere coordinato meglio e il 69% ritiene che l’UE debba rafforzare la propria capacità di produrre attrezzature militari.

Infine, sebbene l’inflazione continui a infondere preoccupazione, il sostegno all’euro rimane molto alto. I cittadini dell’UE concordano sul fatto che l’aumento dei prezzi/dell’inflazione/del costo della vita sia uno dei due problemi più importanti che l’UE si trova ad affrontare al momento (32 %, -2 punti percentuali), seguito dalla situazione internazionale (28 %, stabile) e dall’approvvigionamento energetico (26 %, -2 punti percentuali). Inoltre, la percezione della situazione dell’economia europea è rimasta invariata dall’estate scorsa ( il 40 % la considera “buona”, il 51 % “negativa”). Anche la percezione della situazione dell’economia nazionale è rimasta relativamente stabile rispetto all’estate del 2022, con il 35 % di giudizi positivi e il 63 % di giudizi negativi. Ancora, più della metà degli intervistati (54 %) ritiene che il piano di ripresa NextGenerationEU possa dare una risposta efficace alle attuali sfide economiche.

Per rimanere aggiornati: il link all’Eurobarometro

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