Erasmus Mundus, master e dottorati comuni

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La Commissione Europea ha selezionato 50 nuovi master – tra i 182 presentati in occasione dell’ultimo invito a presentare proposte – e 13 dottorati comuni – tra le 135 proposte – per la seconda fase di Erasmus Mundus (2009-2013).
Il programma comunitario, inteso a rafforzare la cooperazione europea e i rapporti internazionali nel settore dell’insegnamento superiore, prevede che ai nuovi master e dottorati siano associate 296 università   dell’Unione Europea e 70 università   partner di numerosi Paesi terzi.
Per il commissario europeo all’Istruzione, la Formazione, la Cultura e la Gioventù, Jà ¡n Figel, «la selezione di nuovi programmi di studio Erasmus Mundus ha dato luogo a una vivace concorrenza. I programmi di studi ammessi sono tutti di qualità   elevata e contribuiranno in gran parte a soddisfare le necessità   d’istruzione e di formazione, ma anche le necessità   economiche e sociali dell’UE e del resto del mondo, con una grande attenzione all’occupabilità   degli studenti e, per quanto riguarda i nuovi dottorati, alla ricerca di punta».
Salgono così a 116 i master per i quali potranno essere erogate borse di studio per l’anno accademico 2010/2011.
La novità   è rappresentata dai dottorati comuni (EMJD, Erasmus Mundus Joint Doctoral) che hanno lo scopo di sostenere programmi post-laurea di eccellente qualità   accademica, elaborati congiuntamente da consorzi di università   europee ed eventualmente di Paesi terzi.
Tali programmi comuni che devono contribuire ad aumentare la visibilità   e l’attrattiva del settore dell’istruzione superiore europea, devono anche comportare la mobilità   tra le università   dei consorzi e portare al rilascio di diplomi comuni, doppi o multipli riconosciuti.
Per l’anno 2010-2011 parteciperanno a tali dottorati 65 università   dell’Unione Europea e 12 università   di Paesi terzi. Quattro di tali corsi fanno capo a università   italiane (Bologna, Cassino, Genova, Bergamo). Questi programmi di formazione e di ricerca di livello superiore offriranno anche borse di studio per una durata massima di tre anni.

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