Diari d’Europa #402 – Unione Europea: il peso dei sindacati

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Oggi sarà ancora, speriamo per l’ultima volta, un 1° maggio senza le abituali mobilitazioni sindacali. Non per questo in Europa i sindacati sono assenti, anzi.

Nell’Unione Europea, nonostante le straordinarie mutazioni del mondo del lavoro, i sindacati possono ancora contare su rappresentanze importanti. Sono iscritti ai sindacati il 66,1% dei lavoratori dipendenti in Svezia e il 54,2% in Belgio. In Italia si registra una percentuale doppia rispetto alla Germania: 34,3% contro il 16,7%, mentre molto più debole è la rappresentanza sindacale in Francia.

Si tratta di numeri importanti in una stagione nella quale, insieme con le mutazioni introdotte dallo “smart working”,  cresce la presenza dei robot nella produzione: si stima che in Europa sia “robotizzabile” circa un terzo del lavoro disponibile. 

Una quota importante di lavoro non interessato alla tutela sindacale.

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Franco Chittolina
Vicepresidente di APICEUROPA, ha lavorato per 25 anni a Bruxelles presso le Istituzioni europee (Consiglio dei ministri prima e Commissione poi), impegnandosi per il dialogo tra le Istituzioni comunitarie e la società civile. Dal 2005 lavora in Italia per portare l’Europa sul territorio piemontese, in particolare nella provincia di Cuneo.

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