Dall’Unione Europea arriva più della metà degli aiuti mondiali allo sviluppo

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L’UE si mantiene attiva anche sul fronte umanitario: nuovo pacchetto di assistenza all’Ucraina

Il Comitato di assistenza allo sviluppo (DAC) dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha pubblicato un’anteprima del report sugli aiuti allo sviluppo complessivamente erogati nel corso del 2019.

L’Unione Europea e i suoi Paesi membri emergono nettamente quali principali principali protagonisti delle politiche di sviluppo internazionale, contribuendo – con 75,2 miliardi di Euro – al 55,2% degli stanziamenti globali.

I fondi stanziati rappresentano circa lo 0,46% del reddito nazionale lordo dell’Unione, in leggera discesa rispetto allo 0,47% dell’anno precedente ma ben al di sopra del doppio della media dei donatori extra-Ue, ferma allo 0,21%.

Inoltre, per il secondo anno di fila, i fondi UE-DAC destinati ai Paesi meno sviluppati hanno registrato un aumento, attestandosi, nel 2018, a 19,8 miliardi di Euro (lo 0,125% del Reddito nazionale lordo dell’UE).

Inoltre, attraverso gli strumenti inclusi nel Piano di investimenti esterni dell’Unione, in particolar modo il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, l’Unione sta supportando i Paesi meno sviluppati nella realizzazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite: per l’Africa e per i Paesi appartenenti all’area di vicinato e partenariato, è prevista una leva finanziaria in grado di mobilitare investimenti per 47 miliardi di Euro.

In aggiunta agli aiuti allo sviluppo, l’Unione si mantiene attiva altresì sul fronte degli aiuti umanitari: l’ultimo pacchetto approvato prevede l’erogazione di 13 milioni di Euro a favore della popolazione ucraina, tuttora interessata dal conflitto con la Russia ed i separatisti che perdura, con alterna intensità, da ormai 7 anni.

I nuovi fondi finanzieranno la ricostruzione delle infrastrutture essenziali del Paese – impianti idrici, scuole, strutture sanitarie, e aiuteranno la Croce Rossa e le Agenzie ONU ivi impegnate a far fronte alle nuove necessità emerse con lo scoppio dell’epidemia di COVID-19.

Per approfondire: gli aiuti UE allo sviluppo nel 2019, gli aiuti umanitari alla popolazione ucraina, il comunicato dell’OCSE

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