Christine Lagarde, futura presidentessa della BCE, davanti alla commissione degli affari economici del Parlamento europeo

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All’inizio dello scorso mese di luglio, Christine Lagarde è stata indicata dall’insieme degli Stati membri dell’Unione Europea come futura presidente della Banca Centrale Europea (BCE), occupando così la stessa posizione che prima era stata per otto anni consecutivi nelle mani dell’italiano Mario Draghi.

Lo scorso 4 settembre, Christine Lagarde, in occasione dell’incontro con i membri della commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo, ha precisato alcuni aspetti chiave della politica che intende perseguire alla guida della BCE. In particolare :

  • ha riaffermato il fondamentale principio dell’indipendenza e autonomia della Banca rispetto alle politiche degli Stati membri e ha sottolineato in particolare il ruolo importante a servizio degli interessi generali dei cittadini;
  • ha ricordato le sfide economiche a cui deve rispondere la Banca, mettendo in evidenza il proprio impegno a risposte agili e veloci e soprattutto dirette ad una prospettiva politica di inclusività;
  • l’attuale situazione in cui si trova l’economia europea (causata anche da alcune interferenze esterne, come la guerra economico – commerciale tra Pechino e gli Stati Uniti ) porterà la BCE a continuare la sua opera di controllo del mercato finanziario europeo e all’attuazione di una sorveglianza speciale sulle dinamiche inflazionistiche, con l’obiettivo costante di mantenere quest’importante indicatore economico al livello del 2%;
  • infine, Christine Lagarde ha dimostrato interesse per la nuova tematica delle criptovalute e alla possibilità dell’implementazione di una moneta digitale, aspetto già preso in considerazione dalle più importanti banche centrali del mondo. In particolare, però, ha ricordato la necessità di differenziare questi nuovi strumenti dai Bitcoin, che sono meri mezzi finanziari “speculativi e volatili.

Alla fine dell’audizione, la commissione parlamentare ha votato a favore della designazione di Christine Lagarde con 37 voti favorevoli, 11 contrari e 4 astensioni. La sua nomina a Presidente della BCE dovrebbe essere confermata dal Parlamento europeo nella sua seduta plenaria dal 16 al 19 settembre e dal Consiglio europeo nella sua riunione prevista a fine ottobre.

Per approfondire: il discorso dei C.Lagarde

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