Aumenta la partecipazione di studenti e docenti africani al programma Erasmus+

Aumentano gli investimenti e il numero di partecipanti africani nell’ambito del programma Erasmus+ 2019, un ulteriore passo avanti verso l’impegno annunciato dal Presidente Jean-Claude Juncker di fornire sostegno a 35 000 studenti e ricercatori africani entro il 2020. Erasmus+ è il nuovo programma dell’UE per il periodo 2014-2020 che finanzia l’istruzione, la cooperazione e la mobilità di giovani provenienti da varie regioni del mondo. Per quanto riguarda l’Africa, Erasmus+ si inserisce nell’alleanza Africa-Europa per gli investimenti e l’occupazione sostenibile, in cui l’Unione europea  sostiene fortemente l’istruzione giovanile,  l’occupazione, una crescita sostenibile e una cittadinanza attiva.

Sono 26 247 gli scambi tra l’Africa e l’Europa avvenuti fino a quest’anno grazie a Erasmus+, che nel 2019 ha investito altri 17,6 milioni di euro per oltre 8 500 studenti e docenti africani selezionati. Questo fondo aggiuntivo ha permesso un incremento nella partecipazione di cittadini africani del 40%; infatti il numero di borse di studio a cui questi studenti hanno accesso è raddoppiato. Aumenta anche il numero di stati coinvolti, si aggiungono infatti l’Eritrea, la Sierra Leone, la Liberia, il Congo e il Burundi. In aggiunta, l’alleanza Africa-Europa permette ai giovani studenti africani di beneficiare delle borse di studio per i programmi di master congiunto Erasmus Mundus, un programma di studi internazionale integrato e prestigioso. Gli istituti universitari africani coinvolti sono soprattutto istituti di ricerca, ma beneficeranno del sostegno anche progetti che mirano a migliorare lo sviluppo dell’istruzione superiore e universitaria negli stati africani, e progetti che coinvolgono piccole organizzazioni giovanili e il settore no-profit, con l’obiettivo di incentivare i giovani nell’avvio di un’attività propria e nella partecipazione attiva all’interno delle proprie comunità.

Tibor Navracsics, Commissario per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, e Neven Mimica, Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, hanno dichiarato come l’obiettivo primario di Erasmus+ siano le persone e la loro valorizzazione in diversi ambiti, a partire da quello fondamentale dell’istruzione, necessaria per ridurre le disuguaglianze. In particolare, hanno sottolineato come quest’anno il programma fosse concentrato sul rafforzamento della cooperazione con le imprese e sull’acquisizione di tutte le competenze necessarie ai giovani africani nella loro vita professionale.

Per saperne di più: il comunicato della Commissione

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