Approvati i PON occupazione e istruzione dell’Italia

1118

Si intitolano rispettivamente “Sistemi di politiche attive per l’occupazione” e “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” i due documenti presentati dall’Italia nell’ambito di Fondi europei 2014 – 2020 e approvati dalla Commissione Europea il 17 dicembre scorso.

Il primo documento è il Piano Operativo Nazionale (PON) occupazione e individua gli utilizzi prioritari dei 2.177 miliardi del Fondo Sociale Europeo destinati all’Italia (di cui 1.181 provenienti dal bilancio UE).

Al primo posto, con lo stanziamento di oltre l’80% delle risorse previste, figurano misure di attuazione della Garanzia Giovani (Youth Guarantee); sono poi previsti interventi di miglioramento dei servizi per l’impiego, contrasto alla disoccupazione di lunga durata e a quella che coinvolge donne e migranti.

70 milioni di euro sono destinati a iniziative di prevenzione dell’abbandono scolastico, al miglioramento della formazione professionale e dell’apprendimento permanente.

Oltre il 5% dell’ammontare complessivo del PON sarà, infine, destinato a interventi di rafforzamento delle capacità amministrative degli stakeholders e dei sistemi del mercato del lavoro.

Il documento intitolato “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento” è, invece, il Piano Operativo Nazionale Istruzione, prevede uno stanziamento complessivo di 3.019 miliardi di euro (di cui 1.615 dal bilancio UE – Fondo Sociale Europeo e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).

Il PON stanzia risorse per: azioni concrete di contrasto dell’abbandono scolastico e di miglioramento dei sistemi di istruzione in rapporto alle esigenze del mercato del lavoro (viene destinato a questo tipo di azioni il 65% delle risorse con un bacino di utenza stimato di 2,8 milioni di beneficiari); miglioramento delle strutture (i fondi FESR verranno utilizzati per migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli edifici scolastici, nonché la qualità delle attrezzature presenti  nei laboratori didattici); miglioramento della capacità amministrativa (in particolare con interventi su accessibilità e interoperabilità dei dati pubblici, norme e sistemi di qualità, rafforzamento del sistema nazionale di valutazione).

Soddisfazione per l’avvenuta approvazione dei PON è stata espressa dalle commissarie per l’Occupazione Marianne Thyssen e per la Politica Regionale Corina Crețu che hanno parlato rispettivamente di «prova del forte impegno profuso dalla Commissione e dall’Italia» e di «programma rivolto al futuro» di cui «andare fieri».

Sito del Fondo Sociale Europeo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here